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Parla il sindaco Pane

Trino: "Denunceremo chi insinua che facciamo favoritismi"

Intanto la percentuale di vaccinati sale al 26,3 per cento

Daniele Pane

Daniele Pane, sindaco di Trino

"Tutelerò i volontari del centro vaccinale, della Pat e il Comune stesso, denunciando chiunque da ora in avanti sosterrà che per i vaccini si fanno preferenze per amici o conoscenti. E’ una grave falsità che non posso più accettare e da adesso in poi la mia tolleranza sarà pari a zero con denuncia immediata per chi metterà in giro voci del genere". Il sindaco Daniele Pane sceglie la linea dura verso chi sostiene che si fanno preferenze per le chiamate al centro vaccinale del mercato coperto. Intanto ieri, giovedì, la percentuale di vaccinati trinesi con almeno una dose è salita al 26,3 per cento.

Come nasce la questione dei presunti favoritismi? "Nasce dal fatto che ci sono persone che hanno la faccia tosta di dire che al centro vaccinale il sottoscritto, gli altri amministratori comunali, i volontari delle varie associazioni, facciamo venire chi vogliamo noi a fare il vaccino. Assurdo. Sono affermazioni gravi e non so se queste persone sappiano quale sia il peso di queste accuse infondate. Una volta faccio finta di niente, la seconda la lascio passare, ma ora la misura è colma e il prossimo che sento dire che facciamo favoritismi sarà immediatamente denunciato, per tutelare tutti coloro che lavorano al centro vaccinale, ricordando che siamo tutti volontari e lo facciamo gratuitamente. Soprattutto mi spiace per i volontari che stanno sacrificando una parte della loro vita per aiutare la cittadinanza nella campagna vaccinale, parlo di gente che prende ferie per andare a domicilio di chi non può spostarsi per portarlo al centro a fare il vaccino, gente che prende ferie per fare assistenza al centro. Ecco, per rispetto soprattutto di questi volontari, chi non capisce il peso delle proprie accuse, lo comprenderà a proprie spese con una bella denuncia. Ne ho sentite troppe in queste settimane, di ogni tipo, ora basta".

Come funziona la campagna vaccinale? "Le convocazioni le fa l’Asl di Alessandria secondo i principi di priorità stabiliti dal piano vaccinale nazionale e recepito dalla Regione Piemonte. Quindi, come si sta vedendo in queste settimane, gli over 80, poi gli over 70, i pazienti fragili e i domiciliati, ed ora stiamo per partire con gli over 60. Se in determinate giornate non si possono sfruttare appieno le liste fornite dall’Asl, perché magari qualcuno è guarito dal Covid e quindi non può fare ora il vaccino oppure ha qualche impedimento di salute di vario tipo, e quindi si avanzano delle dosi, cosa succede? Lo spiego in modo semplice, così che chi ci accusa possa, spero, capirlo: chiamo personalmente l’Asl di Alessandria per essere autorizzato a “pescare” nominativi di altri prenotati che si trovano in altre liste, sempre compatibilmente con il tipo di vaccino a disposizione, perché se ho AstraZeneca non posso chiamare un over 80 e se ho Pfizer non chiamo un over 70. Ad esempio la scorsa settimana abbiamo esaurito la lista degli over 70 prenotati e abbiamo chiesto all’Asl di poter chiamare qualche over 60 prenotato. Non avendo una “panchina” di nominativi pronta, abbiamo proposto ad Asl di chiamare alcuni nominativi di trinesi fra gli over 60 prenotati e verificare se erano disponibili ad anticipare la propria vaccinazione. Tutto sempre nel rispetto della privacy che garantisco io da sindaco. Fatte queste verifiche, siamo così riusciti a non sprecare nessuna dose di vaccino che è stato somministrato ad una decina di over 60 prenotati e presi a caso".

Pane aggiunge: "Pertanto denigrare il lavoro di tutti quanti noi, volontari in primis, non è giusto. Ai malfidenti dico di venire a vedere come si lavora e comprenderanno quanto è sciocco ciò che dicono e ribadisco che se qualcuno lancerà ancora delle accuse infondate sarà denunciato". La situazione della campagna vaccinale a Trino: "Siamo in fondo alle liste delle categorie previste attualmente dal piano vaccinale. Gli over 80 hanno ricevuto tutti la prima dose e nel giro di due-tre settimane termineranno anche i richiami, gli over 70 hanno ricevuto tutti la dose di AstraZeneca il cui richiamo partirà da giugno. Domenica faremo solo 70 vaccini perché andremo a completare i pazienti fragili e quelli a domicilio". Il passo successivo: "Puntiamo ad intercettare gli over 80, gli over 70, i fragili, che erano stati convocati per essere vaccinati ma non si sono presentati per capire il motivo. Tolti coloro che sono guariti dal Covid e dovranno attendere più tempo, a chi non si è presentato chiederemo se vuole essere riconvocato e recuperare il proprio turno. E nel frattempo ci apprestiamo a partire ufficialmente con gli over 60 e i caregiver appena l’Asl ci darà il via, teoricamente dall’1-2 maggio".

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