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Incidente Sp11

La bimba di Tronzano respira autonomamente

"Servirà ancora qualche giorno per capire come sta"

Ospedale Regina Margherita di Torino

Torino, ospedale Regina Margherita: respira autonomamente la bambina di Tronzano coinvolta nell'incidente del 15 febbraio. E' un importante passo verso il risveglio dalla rianimazione.

"Servirà ancora qualche giorno per capire come sta. Il processo è molto lento" precisano dal nosocomio pediatrico che ha accolto la piccola, sei anni, subito dopo l'incidente sulla provinciale 11. Intanto, però, il tubo che per quasi un mese le ha fornito l'ossigeno non serve più, e la sedazione è progressivamente più leggera.

Nel lungo periodo trascorso attaccata alle macchine della terapia intensiva, la bambina è stata sottoposta a due interventi chirurgici alla colonna vertebrale e all'addome. Insieme alla testa, sono le due parti del corpo che avevano subìto forti traumi e che quindi vengono monitorate con particolare attenzione.

A Tronzano la speranza è che la bambina possa tornare presto a casa, insieme ai suoi genitori. Nessuno ha dimenticato la sorte toccata ad Anna Roberto, la sorellina di tre anni che invece non si è più risvegliata dallo schianto. Le due bambine viaggiavano legate ai loro seggiolini sulla Fiat Punto guidata dalla mamma. Stavano tornando a casa, quando in corrispondenza dell'incrocio con la provinciale 43 (quella per Borgo d'Ale) la loro auto si è scontrata con una Mercedes condotta da un vercellese. Sul posto erano intervenuti subito i soccorritori, che avevano caricato entrambe le bambine sull'eliambulanza. Nel frattempo gli agenti della Polizia stradale effettuavano le rilevazioni per ricostruire la dinamica dell'incidente, su cui anche la Procura ha avviato delle indagini.
 
 
 
 


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