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Salvaguardia e riqualificazione delle fasce fluviali

Il Comune di Caresana scelto dalla Regione Piemonte come area pilota

Taglio delle infestanti, messa a dimora di 2680 piante autoctone

Caresana Sesia in piena

Il Comune di Caresana è stato scelto dalla Regione Piemonte, e precisamente dalla Direzione Ambiente, suo tramite l’Ipla Istituto per le piante da legno e l’ambiente, quale area pilota per un progetto di salvaguardia e riqualificazione delle fasce fluviali dove sono state riscontrate criticità che potrebbero ostacolare un buon stato ecologico complessivo.

Il progetto 'Piano di gestione della vegetazione perifluviale del fiume Sesia e sviluppo di un primo progetto operativo di  interventi' prevede un intervento diretto sul Sesia, corso d’acqua tributario diretto del Po, per la conservazione della bioddiversità, attraverso il miglioramento della vegetazione forestale, ed in particolare alla lotta al poligono giapponese (Fallopia japonica o Reinoutria j), particolarmente diffuso ed in espansione su questo corso d’acqua, che sta compromettendo la funzionalità di gran parte degli ecosistemi esistenti.

Questa specie esotica invasiva è assai problematica, per la velocità e facilità con la quale tende ad insediarsi e quindi in grado di sostituire stabilmente le specie della flora autoctona come anche la robinia. L’area di intervento, in territorio caresanese, è situata in ambito prettamente agricolo pianeggiante, dove predominano i seminativi irrigui risicoli. Il progetto prevede il taglio e trinciatura delle infestanti e nella successiva immediata messa a dimora di specie autoctone, in particolare astoni di pioppi bianco e nero e talee di salice bianco.

È prevista la messa a dimora di 1.540 astoni e 1.140 talee, per un totale di 2.680 piante. L’impegno regionale e dell’Ipla continuerà poi anche nella successiva fase di monitoraggio e gestione delle aree con una manutenzione programmata. E’ un importante impegno che ha visto anche il Comune di Caresana impegnato nel progetto e che ha accettato fin da subito l’intervento pilota. "Resta indispensabile saper governare il proprio territorio per la sua salvaguardia, per mantenere la biodiversità e garantire una gestione ecosostenibile - sottolinea il sindaco Claudio Tambornino -.  Abbiamo apprezzato la scelta della Direzione Ambiente della Regione Piemonte e la capacità tecnico-scientifica dell’Ipla messa in campo. Orgogliosi che il territorio caresanese sia il progetto pilota per lo sviluppo delle attività di protezione ecologica complessiva del Fiume Sesia"

Nei prossimi giorni si cercherà di interessare le associazioni di categoria e le istituzioni per far conoscere il progetto e i suoi sviluppi e trovare quei sostegni e consensi indispensabili per promuovere la biodiversità e la salvaguardia del territorio.

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