" />

cerca

Parola ai lettori

Nonne e mamme, donne speciali divise dall'amore

La casa di riposo di piazza Mazzini collabora con Aop

Nonne e mamme, donne speciali divise dall'amore

Gentile direttore,
                      un esperimento andato a buon fine: arriva dal Canada l’ultima frontiera della cultura dell’integrazione emotiva che lascia convivere felicemente i più piccoli e i meno giovani garantendo un complessivo miglioramento della qualità della vita. Il Governo ha deciso di unire le case per anziani (le nostre Rsa) agli orfanotrofi. I primi risultati dell’esperimento sono stati straordinari. Gli anziani hanno trovato dei nipoti amorevoli, e gli orfani per la prima volta hanno provato il vero amore e la cura dei nonni. I medici hanno osservato un miglioramento di tutte le funzioni vitali negli anziani e il risveglio di un grande interesse per la vita che oscura le crisi dovute alla solitudine o a un tipo di vita ormai privo di input. I bambini hanno migliorato il loro apprendimento ed attenuato le loro crisi psicologiche grazie alla presenza di uomini e donne che di fatto potrebbero essere i loro nonni. “Abbiamo notato una vera e propria trasformazione degli anziani con la presenza dei bambini fino a qualche momento prima dell’arrivo dei bambini a volte gli ospiti della casa di riposo sembravano mezzo addormentati, mezzi vivi. Era uno spettacolo deprimente. Non appena arrivavano i bambini per la lezione di arte, di musica o per qualsiasi altra iniziativa fosse prevista quel giorno, era come se gli anziani tornassero a vivere”. Da questa bella iniziativa è nata la voglia di creare una cooperazione tra la nostra Casa di Riposo cittadina di Piazza Mazzini e l’Associazione Oncologica Pediatrica di Vercelli. E così tutti insieme, i nostri Nonni con gli Operatori, avvieremo progetti e costruiremo piccoli oggetti per iniziative volte a migliorare la vita dei piccoli malatini in Ospedale. Intanto, per iniziare, cogliamo l’occasione più prossima, la Festa della mamma, per la quale i nostri “nonne e nonni” hanno pensato di preparare biglietti di Auguri da donare alle mamme dei bimbi ricoverati.

Da mamme e papà a mamme speciali…Ecco gli auguri che i “nonni virtuali” hanno dedicato alle loro “figlie virtuali” che sono le mamme dei bimbi speciali:

Gentile mamma,
chi ti scrive è una mamma e nonna arrivata al traguardo dei 92 anni e l’Augurio per questa festa lo faccio proprio a Te. Ti consiglio di non perdere mai la fiducia pe la vita e l’Amore verso Dio. Tanti auguri per la Tua felicità. Ciao, Ida.

Ciao mamma, sono Bianca ed ho 87 anni.
Sii orgogliosa del tuo ruolo di mamma, perché la tua presenza per la tua creatura è Gioia. Ciao, Bianca.

Ciao a te, cara mamma, sono Francesco ed ho solo 92 anni.
Tante volte, quando penso alla Mia Mamma che non vedo più da molto tempo, mi trovo sempre immerso in un sogno molto bello. Sono certo che il Dio Onnipotente le ha riservato una Casetta in una bella stella…così mi metto a guardare le stelle mdel cielo e so che in una di queste c’è quella mamma che continua a vedermi e proteggermi. Ora penso a Voi che siete così uniti: so che dal quella casetta lassù ora giunge un augurio ed una preghiera anche per Voi due. Ciao, Francesco.

PaoloGiovanni Monformoso
Antropologo, Giornalista, Formatore

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500