cerca

Il monitoraggio

Tutta l'Italia è in giallo: l'incidenza media scende a 64

Sette regioni hanno già numeri da zona bianca

Zona gialla

Con il monitoraggio di oggi tutta Italia è in zona gialla: anche la Valle d'Aosta, infatti, lascia la fascia arancione. Inoltre i parametri di tutti i territori sono in calo. Si tratta quindi dell'ulteriore conferma che i dati a livello nazionale siano in continuo miglioramento. Due, in particolare, i numeri che devono essere analizzati: il primo riguarda l'incidenza media scesa a 64 contagi ogni 100.000 abitanti e l'altra è l'occupazione dei posti letto negli ospedali, molto distanti dalle soglie di allerta. 

Sette regioni, inoltre, aspirano al bianco, cioè hanno già dati inferiori al 50. La regola tra l'altro è identica nei due sistemi di monitoraggio: ci vogliono tre settimane di numeri da bianco per finire in quello scenario. Tre regioni, Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise, oggi sono al secondo monitoraggio sotto i 50, quindi la prossima settimana potrebbero effettivamente diventare bianchi. Veneto, Liguria, Umbria e Abruzzo sono invece al primo, quindi dovrebbero essere “liberate” tra due venerdì. Quasi tutte le altre Regioni comunque la prossima settimana potrebbero scendere sotto i 50 e iniziare il conteggio. Il Piemonte ha un'incidenza di 70 casi ogni 100.000 abitanti, scesa rispetto ai 103 della scorsa settimana, e spera di poter entrare nella fascia "off limits" dal prossimo monitoraggio.

In discesa per la seconda settimana consecutiva, anche, l’indice Rt in Italia: che negli ultimi sette giorni si è attestato a 0,78, la scorsa settimana era a 0,86, secondo i dati dell’ultimo monitoraggio della cabina di regia.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500