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Lo studio

Con il caldo arrivano le zanzare, ma il Piemonte si "salva"

Nel nord ovest la presenza di insetti non dovrebbe essere superiore alla media

Zanzare

Dopo gli ultimi dieci giorni caratterizzati dalle precipitazioni e dalla diminuzione delle temperature, a maggio e giugno, su tutto il territorio italiano, si prospettano miglioramenti dal punto di vista climatico. L'arrivo della stagione calda, però, porterà anche l'arrivo delle zanzare, che però, specie nel nord ovest, dovranno rispettare la media stagionale. In altre regioni d'Italia, invece, la presenza degli insetti fastidiosi potrebbe essere più diffusa. Questo secondo lo studio relativo al bollettino meteo e alle previsioni sulla diffusione delle zanzare in Italia nei mesi di giugno e luglio. Il bollettino, realizzato dal meteorologo Gianni Messeri e dall’entomologo esperto in zanzare Claudio Venturelli.

Previsioni per maggio 2021

Previsioni meteorologiche: si prevedono giornate più calde su tutta la nostra penisola, in particolare sul centro nord, e piogge sotto la media sulle regioni centrali.

                         

Effetti sulla popolazione di zanzare: nel periodo compreso tra gli ultimi giorni di marzo e buona parte di aprile si sono verificate situazioni climatiche anomale, che hanno rallentato lo sviluppo delle zanzare. Rispetto allo scorso anno si prevede quindi una presenza di zanzare più contenuta, soprattutto nel primo periodo di maggio.

Nella seconda parte del mese, le previsioni climatiche risultano leggermente superiori alle medie stagionali, mentre la pioggia sarà prevalentemente nella media, con leggeri scostamenti; di conseguenza, la situazione potrebbe cambiare già da fine maggio con una crescita del numero di zanzare. In questo mese andranno prese tutte le precauzioni necessarie per evitare i ristagni d’acqua, che andranno individuati e rimossi, ove possibile, o trattati quando utili o non eliminabili.

Previsioni per giugno 2021

Previsioni meteorologiche: giugno sembra essere caratterizzato da temperature leggermente sopra la media su tutta la nostra penisola e precipitazioni inferiori, in particolare al centro nord.

        

Effetti sulla popolazione di zanzare: nonostante i periodi di pioggia lievemente inferiori alle medie stagionali, le calde temperature, determineranno le condizioni ideali per la presenza dei focolai larvali, da cui inizieranno a diffondersi nell’ambiente circostante le popolazioni di zanzare. Si possono ipotizzare picchi di infestazione lievemente inferiori rispetto al 2020, ma andrà comunque mantenuta l’osservazione dei dati nel breve periodo. In alcune realtà, ad esclusione del nord ovest, la presenza di zanzare dovrebbe essere superiore alla media stagionale. Se non sono state adottate le necessarie misure preventive indicate per il mese di maggio, è bene farlo in questo periodo con maggiore cura. Solo con un impegno personale e con l’impiego di strumenti adeguati sarà possibile controllare le popolazioni di zanzare ed evitare così i ben noti disagi.

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