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Bar e ristoranti si riparte: ecco le regole

Validi anche gli spostamenti tra regioni

Caffè al bar

Da una settimana si era indicata la data del 26 aprile con il cerchiolino rosso sul calendario e il giorno è arrivato. Da oggi entra in vigore il nuovo decreto, valido fino al 31 luglio, che consente allentamenti delle restrizioni e il ripristino della zona gialla. Dopo più di due mesi, quindi, riaprono bar e ristoranti, anche se esclusivamente all'aperto. Via libera a spostamenti tra regioni, attività sportive, cinema e teatri. Il coprifuoco, al momento, resta dalle 22 alle 5, ma potrebbe essere ristretto o addirittura eliminato nelle prossime settimane: tutto dipenderà dall'evoluzione dei dati. Il Governo, inoltre, ha prolungato lo stato d'emergenza fino al 31 luglio. Ma ecco cosa cambia nel dettaglio da oggi. 

Spostamenti

Consentiti gli spostamenti tra regioni in zona gialla mentre per quelli "in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome collocati in zona arancione o rossa sono consentiti ai soggetti muniti delle certificazioni verdi", ossia con il pass che confermi che la persona sia stata vaccinata, abbia già fatto il Covid oppure che ha effettuato un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti. La certificazione non è richiesta per coloro che si sposteranno per casi di necessità (lavoro, salute).

Il coprifuoco

Il Governo, su consiglio del Comitato tecnico scientifico, ha deciso di mantenere il coprifuoco dalle 22 alle 5.  Nel provvedimento non viene fissata una data di scadenza, ma è stato chiarito che le misure saranno riesaminate in base all’andamento della curva epidemiologica e dunque è possibile che anche questo limite orario venga rivisto già alla fine di maggio, qualora ci dovessero essere miglioramenti tangibili.

Bar e ristoranti

In zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, dalle 5 alle 22. Con l'inizio del coprifuoco, però, bisognerà alzarsi prima da tavola per poter essere a casa per l'orario stabilito. Non sarà possibile consumare all'aperto in piedi: è consentito esclusivamente il servizio al tavolo. Allo stesso tavolo possono stare al massimo quattro persone non conviventi e ovviamente non è previsto consumare al bancone del bar. Si può entrare all'interno del locale per pagare o per usufruire dei bagni, ma sempre indossando la mascherina. Diverso il discorso per gli hotel: si potrà pranzare e cenare al chiuso, ma sarà consentito esclusivamente ai clienti che alloggiano nella struttura. Prosegue, ovviamente, in tutte le zone il servizio d'asporto e la consegna a domicilio. Dal 1° giugno, invece, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle 5 alle 18. 

Calcetto, piscine e palestre

In zona gialla è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto, mentre è vietato l'utilizzo degli spogliatoi. Dal 15 maggio, in zona gialla, sono consentite le attività di piscine all’aperto, mentre per le palestre bisognerà aspettare fino al 1° giugno.

Cinema e teatri

Dal 26 aprile, in zona gialla, "gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale". La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

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