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Il provvedimento

Nuovo Dpcm: le novità su scuole, negozi, palestre e spostamenti

Sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile

Mario Draghi

Si attende per oggi, martedì 2 marzo, la firma del presidente del Consiglio Mario Draghi del Dpcm che entrerà in vigore da sabato 6 marzo fino al 6 aprile. Si tratta del primo provvedimento del nuovo premier: ci saranno nuove misure restrittive per contenere i contagi. Il punto più delicato è stato sicuramente quello legato alla scuola, dove Palazzo Chigi ha accettato la proposta dei parametri istituiti dal Comitato tecnico scientifico (leggi qui).

Il coprifuoco

Il coprifuoco rimane invariato dalle 22 alle 5 anche per il prossimo mese in tutto il Paese. Solo in fascia bianca, essendoci i bar e ristoranti aperti anche la sera, si pensa di poterlo estendere fino alle 23.30.

Spostamenti tra le regioni
Rimane il divieto di spostamento tra le regioni, anche se si trovano in fascia bianca o gialla. Si può uscire soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza, con il modulo di autocertificazione. Si può andare nelle seconde case, ma soltanto se si trovano in fascia gialla o arancione.

Le scuole

Gli istituti di ogni ordine e grado saranno chiusi in zona rossa e arancione scuro. Per quanto riguarda le altre fasce, la volontà dell’esecutivo era quella di stabilire una linea unitaria che tutti i governatori potessero seguire: è stata deciso di chiudere le scuole nelle fasce arancioni e gialle con 250 contagi ogni 100 mila abitanti.

I negozi

A braccetto con le scuole andranno i negozi, chiusi in zona rossa, e che dovranno abbassare le serrande in concomitanza con il passaggio alla didattica a distanza degli studenti nelle zone arancioni e gialle.

Seconde case
Nelle seconde case può andare soltanto il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri. Bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021. Non si potrà andare, però, se la casa è in zona arancione scuro o rossa. Stesso discorso vale per coloro che vivono in territorio considerato ad alto rischio (rosso o arancio rafforzato): anche se la seconda casa è in fascia bianca o gialla sarà vietato raggiungerla.

Parenti e amici
Chi vive in zona rossa non può andare a casa di amici e parenti nemmeno una sola volta nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, portando con sé figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Parrucchieri, barbieri e sale giochi
Nelle zone rosse i parrucchieri e i barbieri non possono aprire. La valutaqzione del Comitato tecnico scientifico è stata negativa. Stesso discorso anche per le sale giochi che continuano ad essere chiuse.

Centri commerciali e mercati
Nelle giornate festive e prefestive in tutta Italia sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
In zona rossa, inoltre, sono chiusi i mercati, salvo le attività di vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

Palestre, piscine e discoteche
In tutta Italia, tranne che in fascia bianca, rimane il divieto di aprire palestre e piscine. Niente da fare, invece, per le discoteche: rimangono serrate anche nella fascia considerata a più basso rischio.

 

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