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I segreti di Internet

...Ma che ti credi, di parlare con Brad Pitt?!?

La grande illusione di chi spera (o peggio, crede) di interagire con i suoi idoli

WhatsApp

Ci sono segreti che gli utenti della Rete riescono a svelare dopo lunghi periodi di studi e indagini (o anche solo grazie a fulminee intuizioni) e ve ne sono altri per i quali invece nessuno deve darsi la briga di spiegarli dal momento che la soluzione viene (a volte) bellamente fornita dai diretti interessati.

Uno di questi ultimi è senza dubbio quello relativo alla circostanza che a rispondere alle decine di migliaia di messaggi che le star dei social ricevono ogni giorno, non siano queste ultime personalmente, ma eserciti di formichine mediatiche pagate (più o meno a seconda dei casi) per questo fondamentale compito. Uno su tutti l'evergreen Gianni Morandi che, rivelando l'ovvio, aveva candidamente scritto in un post sul suo profilo Facebook: “...ma mica pensate che sia io a rispondere ai vostri messaggi, vero?”. Per i moltissimi invece che ancora credono che a rispondere ai loro sms siano Brad Pitt e Scarlett Johansson in persona, cerchiamo di venire in aiuto dando voce a chi questo lavoro (ovvero il risponditore automatico umano) lo fa per davvero, a volte anche per 12 ore al giorno.

Il sito vice.com, uno dei tanti che ha indagato sul fenomeno, ha intervistato uno di questi soggetti, che chiameremo Marc (il di lui vero nome è stato cambiato perché ha sottoscritto un accordo di riservatezza con i suoi clienti). Figure come la sua si occupano di inviare risposte personalizzate e i messaggi corredati con foto opportunamente preparate a gasatissimi fan dall'altra parte del cavo, una vera e propria piccola industria che, complice anche le ristrettezze di movimento e socializzazione dettate dalla pandemia, è in forte espansione. Diamo ora la parola al protagonista del nostro articolo di oggi: “Gestisco le pagine Instagram e Facebook di diverse star dei social. In più, mi occupo anche degli account OnlyFans e Patreon (social network che vantano moltissimi utenti ma tuttavia meno famosi dei primi due) di vari influencer - racconta Marc in una intervista - Pubblico i vari contenuti, in particolare le foto e i video, con un ritmo stabilito contrattualmente (1, 2, 3 o anche 4 volte al giorno). Il livello di fama del cliente determina il numero di volte che posterò per quella persona in un giorno. Ma ogni persona riceve un sacco di messaggi, in particolar modo dagli uomini, e io rispondo al suo posto. Durante il weekend posso arrivare a ricevere anche 2.000 messaggi e passa".

Come potete vedere siamo dinnanzi a una vera e propria sostituzione di persona, dove Marc, spacciandosi per Tizio piuttosto che per Caio (ovviamente con il loro consenso), interagisce con fan e utenti che credono di avere a che fare coi diretti interessati. “Un buon 90 percento del mio tempo lo passo rispondendo ai messaggi su OnlyFans - continua Marc – Un sacco di richieste arrivano da uomini con gusti molto specifici e fantasie ben determinate. Alcune persone vogliono persino foto o video personalizzati della loro star; in questi casi io giro immediatamente le specifiche richieste e, se sono realizzabili, mi arrivano le foto o i video entro poco tempo. (...più customer-care di così si muore!). È necessario mantenere il fan sempre felice e contento. I messaggi che ci scambiamo devono arrivare in fretta al dunque, a una proposta commerciale. Ma questi uomini ci sono abituati e sono lì proprio per fare un acquisto”.

Interessante la risposta a quella che è la domanda che a tutti noi è di certo venuta in mente, ovvero: Non temi che qualche fan ti scopra? “Devo stare attento - confida Marc – Quello che faccio è in qualche misura ingannevole e in effetti ho un trucchetto per non farmi beccare. Appena un utente mi chiede se sono davvero la persona in questione, chiedo subito al mio committente di realizzare un breve video personalizzato dove dice, “Grazie per il tuo supporto caro/a e segue il nome del fan.” ...e così il gioco è fatto!”. Interessante l'aspetto economico della faccenda: “Per ogni contratto – racconta Marc – ho una commissione fissa di 2.500 euro al mese. Poi prendo il cinque percento ogni 5.000 euro di guadagno delle persone. Per cui, per esempio, se una persona proprietaria dell’account guadagna 15.000 euro un mese, io prendo il 15 per cento; prendo invece il 20 per cento su 20.000 euro e così via. Per le figure più importanti e con più seguito superiamo i 50.000 euro”.

Le cifre in ballo dovrebbero far riflettere i tanti utenti dei social che passano giornate intere a litigare via Messenger o nei commenti a seguito di un post: ma anziché star li a versare fiumi di inchiostro virtuale (totalmente gratis ...anzi, rimettendoci in tempo e salute psicofisica), perchè non vi proponete a qualche social-vip come risponditore umano? Almeno monetizzate le vostre chiacchiere quotidiane.

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