CALCIO - SERIE C - GIRONE A
di Andrea Munaretto
25 Aprile 2026 22:57
La Pro Vercelli esce con le ossa rotte dalla trasferta contro l’Arzignano Valchiampo, incassando un pesante 3-0 che matura interamente in una ripresa da dimenticare. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato e a reti bianche, i padroni di casa dilagano mettendo a nudo le fragilità della retroguardia vercellese.
La cronaca
L’approccio dei Leoni è incoraggiante. Già al 2’ Ouseynou Sow sfrutta un ottimo recupero sulla trequarti per impensierire Manfrin, trovando però solo l’esterno della rete dopo una deviazione. I ritmi sono buoni, ma con il passare dei minuti l’Arzignano prende campo e coraggio, sfiorando il vantaggio all’8’ con Lakti, che spreca da due passi calciando a lato. I padroni di casa si fanno insistenti, chiedendo anche un calcio di rigore all’11’ per un presunto tocco di braccio in area di El Bouchataoui, ma il Football Video Support (FVS) conferma la decisione di campo scagionando il centrocampista. Il vero brivido per la Pro arriva al 40’: ancora Lakti lascia partire una velenosa conclusione dal limite che si stampa sul palo alla destra di Livieri, salvando il risultato prima dell’intervallo.
La ripresa si apre con un doppio cambio per i piemontesi: Del Favero e Marchetti rilevano Livieri e Coccolo. L’assetto, però, non paga, perché l’Arzignano sblocca il match al 51’ con una discesa letale di Boccia sulla destra: cross al bacio e colpo di testa vincente di Nanni nell’area piccola.
Il gol taglia inevitabilmente le gambe alle Bianche Casacche. Passano solo sette minuti e lo spartito si ripete in fotocopia: altro cross di Boccia, altra incornata letale, questa volta di Mattioli, che firma il raddoppio al 58’. La reazione vercellese è tutta in un colpo di testa ravvicinato del neo-entrato Asane Sow al 60’, ma Manfrin compie un vero miracolo blindando la porta. Le speranze di riaprire il match si spengono definitivamente al 73’, quando Del Favero respinge corto un cross dalla destra e il subentrato Moretti è il più lesto di tutti a insaccare il tris. Nel finale c’è spazio solo per gli assalti d’orgoglio di Ouseynou Sow e Rutigliano, disinnescati da un attento Manfrin, a certificare una serata amara per la Pro Vercelli.
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