Calcio
di Simone Cerri
12 Aprile 2026 21:05
Borgosesia 2
Oleggio 1
Marcatori: 36’ pt Doratiotto su rigore, 34’ st Maglione, 47’ st Manto.
Borgosesia (4-3-1-2): Gilli; Perego (39’ st Latta), Ballarini, Mazzola, Florio; Bazzan, Desiderato, Doratiotto (14’ st Loporcaro); Bieller (22’ pt Dalla Valle (39’ st Pellicone)); Giacona (27’ st Manto), Piraccini.
A disp.: Salina, Ghibaudo, Sementa, Tampellini.
All.: Cretaz.
Oleggio (4-3-1-2): Tornatora; Gavin, Maiorino, Colombo; Orsi (23’ st Gallo), Iaria (14’ st Buscemi), Morlandi, Maglione, Cavallaro; Valentino (23’ st Attia), Fall.
A disp.: Valneri, Vandoni, Urban, Creminelli, De Martis, Gazzola.
All.: Rossini.
Arbitro: Vallelunga di Collegno.
Assistenti: Horri e Genovese di Novara.
Note: cielo coperto. Terreno in erba sintetica. Spettatori: 400 circa. Ammoniti: Maiorino, Tornatora, Ballarini. Espulsi: 48’ Ballarini. Angoli: 5-1. Recupero: 2’ pt - 4’ st.
Il Borgosesia scrive la storia e torna in Serie D con tre giornate d’anticipo grazie alla vittoria per 2-1 sull’Oleggio al termine di una partita emozionante e combattuta fino all’ultimo secondo.
Un successo che certifica il dominio dei granata in questo campionato, condotto in vetta sin dalla prima giornata e culminato con un trionfo meritato, costruito settimana dopo settimana con qualità, continuità e grande forza di gruppo.
La squadra guidata da mister Roberto Cretaz ha saputo trasformare il secondo posto dello scorso anno in energia positiva, consolidando l’organico e trovando quella maturità necessaria per compiere il definitivo salto di categoria.
È la vittoria di una Società solida, quella di via Marconi, ma anche di un gruppo unito e di una tifoseria sempre presente, con la Borgo Crew in prima linea a sostenere i propri beniamini in ogni momento della stagione.
L’atmosfera al Comunale era quella delle grandi occasioni già prima del fischio d’inizio. Circa 400 spettatori hanno riempito gli spalti, accompagnando con entusiasmo l’ingresso in campo delle squadre insieme ai giovani del settore giovanile. Prima della gara, spazio anche alla solidarietà, con la consegna di un assegno da 1100 euro all’Associazione Agape di Borgosesia, frutto dell’iniziativa delle maglie di Carnevale. Poi, tutta l’attenzione si è spostata sul campo, dove il Borgosesia sapeva di avere il destino nelle proprie mani: bastavano sei punti per la certezza matematica del titolo, ma una vittoria, unita a risultati favorevoli dagli altri campi, avrebbe potuto chiudere i giochi con largo anticipo.
La partita inizia con il Borgosesia subito aggressivo e determinato a imporre il proprio gioco. Dopo appena cinque minuti, Bazzan calcia una punizione velenosa che costringe Tornatora alla respinta, con Giacona anticipato al momento della conclusione. Poco dopo è Piraccini a provarci con un diagonale insidioso, ancora neutralizzato dall’estremo difensore ospite. I granata spingono con continuità, creando diverse situazioni pericolose nell’area dell’Oleggio, ma senza riuscire a concretizzare nell’immediato. Gli ospiti provano a rispondere e al 27’ Valentino si gira bene in area, trovando però un attento Gilli che chiude sul primo palo e devia in corner.
Il meritato vantaggio del Borgosesia arriva al 36’ del primo tempo. Un lancio lungo pesca Giacona, che anticipa il portiere Tornatora venendo travolto: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Doratiotto, che con freddezza trasforma e porta avanti i granata, facendo esplodere il Comunale. Si va così al riposo sull’1-0, con il Borgosesia virtualmente promosso anche grazie alle notizie provenienti da Borgomanero, dove l’Accademia è in svantaggio.
Nella ripresa, però, la partita resta aperta e l’Oleggio prova a rientrare in gioco. Morlandi su punizione sfiora il pareggio nelle prime battute, mentre il Borgosesia continua a creare occasioni senza trovare il colpo del ko. Superata la mezz’ora, Manto si libera bene ma il suo tiro viene murato dalla difesa ospite. Quando il tempo sembra scorrere verso una vittoria sofferta ma comunque sufficiente, arriva la doccia fredda: al 34’ della ripresa Maglione trova un preciso fendente che batte Gilli e ristabilisce la parità.
Il gol dell’Oleggio riapre tutto e aumenta la tensione, ma il Borgosesia non si arrende. Bazzan ci prova dalla distanza, trovando ancora la risposta di Tornatora, decisivo anche poco dopo su una conclusione ravvicinata del numero 10 granata dopo una sponda di Latta. La partita sembra destinata a chiudersi in parità, ma nel recupero accade l’impensabile. Al 47’, Manto riceve palla e lascia partire un tiro dalla distanza che sorprende Tornatora e si insacca in rete: è il gol che vale una stagione, il gol che spalanca le porte della Serie D.
Al triplice fischio, mentre Ballarini viene espulso nei secondi finali, esplode la festa. I giocatori si abbracciano e tra i tifosi si alza il coro “E se ne va, la capolista se ne va”. L’attenzione si sposta anche sugli altri campi: la sconfitta dell’Accademia Borgomanero contro il Verbania certifica matematicamente il successo del Borgosesia. È il trionfo di una squadra che ha saputo dominare il campionato, di un allenatore simbolo come Cretaz e di una città intera che torna a sognare in grande.
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