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di Robertino Giardina
12 Aprile 2026 17:55
La “Setta dei poeti estinti” e le musiche della “Scuola comunale F.A. Vallotti”, insieme a quelle dell’”Avogadro band” del Liceo scientifico di Vercelli, hanno animato la cerimonia inaugurale della mostra “…E ben predicò: la forza dei francescani a Vercelli”, che si è tenuta sabato 11 aprile a Vercelli.
“In un mondo in cui ci si odia, si parla solo di guerra, dell'uno contro l'altro, noi siamo qui per la poesia che è un qualcosa che vive da millenni e non ha mai smesso di vivere. La poesia ha attraversato i secoli, i millenni, le guerre, ha attraversato qualsiasi cosa, eppure siamo ancora qui, e questa sera vi racconteremo San Francesco, più altri autori; uno è Jacopone da Todi e un altro è Ser Garzo”, ha spiegato Emilio Fabio Torsello, fondatore insieme a Mara Sabia de la “Setta dei poeti estinti”. In occasione dell’inaugurazione della mostra sui francescani di Vercelli, sono stati ospiti dell’evento inaugurale e autori, per un momento di approfondimento culturale in Arca, di un “reading” sul “Cantico delle Creature” e altri brani. La parafrasi dei testi, letti da Mara Sabia, ha creato un’atmosfera immersiva, portando il pubblico a respirare l’aria culturale che caratterizzò l’epoca di San Francesco, e a rivisitare le idee del tempo con le tensioni tra “conventuali” e “spirituali”. Emilio Fabio Torsello ha spiegato, tra le altre cose, che secondo Gianfranco Contini, la letteratura italiana nasce con il “Cantico delle creature”, composto quando Francesco non era ancora santo ma uomo comune, impegnato in un progetto spirituale. Nelle parole di Emilio Fabio Torsello: “Il Cantico delle creature è nato come una preghiera ad uso dei frati, questa preghiera doveva in qualche modo segnare il passo rispetto ai movimenti ereticali, ma anche far capire qual era la linea rossa del movimento di Francesco, dare un po’ la tara di quelli che erano i crismi più importanti, le regole principali. Infatti, il Cantico, anche se non parla di regole, in realtà da’ una regola.”
Le musiche che hanno allietato alcuni momenti della cerimonia inaugurale sono state dirette dal maestro Giuseppe Canone ed eseguite dai musicisti dell’”Avogadro Band” e della Scuola comunale “F. A. Vallotti”. Quest’ultima ha proposto un repertorio musicale a cura dell'Ensemble dei Flauti Dolci e dell’Ensamble Saxissimo.
A chiudere la manifestazione sono stati gli allievi del Liceo scientifico dell’”Avogadro Band”; un gruppo, un progetto culturale che viene curato dalla professoressa Elena Fossale. Tra i presenti c’erano la Dirigente scolastica Rossella Talice ed alcuni docenti dell’Istituto.
Gli allievi, con tanto impegno ed entusiasmo, hanno eseguito alcuni brani che hanno permesso di concludere in armonia con l’atmosfera medievale.
Nel repertorio della Avogadro Band l’esecuzione di melodie come “Laudato Sii”, “Dolce sentire” e “Greensleeves”.
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