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Teatro gremito per l’evento benefico dedicato a Ketty Politi

“Ketty nel cuore”, al Civico una serata di emozioni, musica e memoria: tutte LE FOTO

Comunità, associazioni e famiglie unite nel ricordo. Il ricavato al progetto “Coltiviamo Abilità” alla Cascina Bargè

Emozioni forti, ieri sera al Teatro Civico, per l’evento “Allegro Cantabile – Ketty nel cuore”, una serata speciale dedicata alla memoria di Ketty Politi. Costruita coralmente da Rosa Blu, Diapsi Vercelli, I Maratonabili e i ragazzi dell’Aravecchia, insieme ai figli Mattia e Federico Sacco Botto, alle amiche Lucia Ruzzante e Maria Gabriella Cussotto, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Vercelli, oltre al sostegno di numerose realtà istituzionali e private del territorio.  Il teatro gremito ha accolto questo evento che è stato insieme spettacolo, ricordo e solidarietà.

La serata si è aperta con la proiezione del volto e del sorriso di Ketty Politi, quasi a voler sottolineare, come ricordato anche durante la conduzione di Alessandra Ferraro, che «anche dopo la morte c’è un filo che non si spezza: è il filo dell’amore». Un filo che ha legato per tutta la serata associazioni, amici, familiari e cittadini, riuniti per ricordare una donna da tutti descritta come anima generosa e instancabile promotrice di inclusione, solidarietà e impegno sociale.

A guidare il pubblico in questo viaggio teatrale e musicale è stato il Faber Teater, con lo spettacolo “Allegro Cantabile”, un percorso tra voci, suoni e coralità, incentrato proprio sul valore delle diversità e della relazione tra le persone. Un tema particolarmente significativo per una serata dedicata a chi delle differenze aveva fatto una ricchezza.

L’obiettivo della serata era ricordare Ketty Politi e raccogliere fondi per il progetto di agricoltura sociale “Coltiviamo Abilità”, presso la Cascina Bargè del Comune di Vercelli, luogo amato e sostenuto da Ketty e dove le verrà dedicata una targa a futura memoria. Il progetto utilizza l’agricoltura sociale come strumento di partecipazione attiva e di inclusione per persone con disabilità o con difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro.

Molto toccanti le testimonianze proiettate durante l’evento dei ragazzi dell’Aravecchia e quelle raccolte al termine della serata. Maria Gabriella Cussotto, amica di Ketty, ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa: «È un momento molto emozionante. Le associazioni e i ragazzi hanno voluto dedicare questa serata a Ketty per far conoscere a tutti chi era davvero, la sua personalità e tutto ciò che ha fatto per la città. Spesso il lavoro di un assessore alle Politiche sociali si svolge in silenzio, ma produce grandi frutti. Ketty è stata una grandissima persona dal punto di vista umano e sociale, sempre vicina alle persone che avevano più bisogno. Con questa serata abbiamo voluto rendere partecipi tutti di quanto ha fatto e di quanto vogliamo continuare a fare nel suo ricordo».

Parole condivise anche da Angelica Malinverni, la cui storia, insieme a quella della figlia Caterina, è legata ai Maratonabili, che ha ricordato come Ketty Politi «fosse sempre presente».

Grande emozione anche nelle parole di Lorena Chinaglia, presidente di Diapsi Vercelli  «È stata una serata molto emozionante. Vedere il teatro pieno e la partecipazione del pubblico è stato qualcosa di davvero importante. Anche tutto il lavoro di squadra per preparare la serata è stato un momento molto bello: integrazione, collaborazione, lavoro insieme, proprio nello spirito che Ketty ci ha sempre insegnato».

Visibilmente emozionato anche il figlio Mattia «Sono rimasto senza parole. Da figlio posso solo dire grazie alle amiche di mia madre che hanno dato vita a questa iniziativa, al Faber Teater che ha messo in scena uno spettacolo perfetto per ricordarla, alle associazioni e a tutti coloro che hanno partecipato a questo grande momento collettivo di memoria».

Parole di soddisfazione anche da parte del Faber Teater «È stato molto bello per noi portare questo spettacolo in una serata dedicata a Ketty Politi. Il nostro lavoro racconta la relazione tra le persone attraverso il suono e il canto e abbiamo trovato un pubblico molto caloroso. È stata una grande emozione e abbiamo sentito che questa serata aveva un significato profondo».

Una serata intensa e partecipata, capace di unire ricordo e impegno concreto. Un modo per continuare a far vivere, attraverso la comunità, i valori e l’energia che Ketty Politi ha lasciato in eredità alla città.

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