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Calcio, serie c

Triestina - Pro Vercelli un 2 a 3 che sa di tranquillità

La squadra vince una sfida diventata complicata nel finale

Triestina - Pro Vercelli un 2 a 3 che sa di tranquillità

Una partita che doveva dare delle risposte alla squadra di mister Santoni, e le risposte sono arrivate nella miglior maniera possibile. Con una prestazione forse meno arrembante del solito, ma decisamente più concreta, la Pro Vercelli ha portato a casa una vittoria sofferta che rasserena tutto l’ambiente.

La sfida inizia come al solito, con ritmi alti e due squadre che giocano a viso aperto. La prima occasione pericolosa è per la Pro con Piran, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo tira dal limite dell’area mandando la palla di poco sopra la traversa. Dopo una scaramuccia tra Akpa Akpro e Silvestri, che vede l’arbitro intervenire con la sola mediazione visto che siamo solo all’ottavo minuto, la partita si assesta con continui cambi di fronte, ma senza impegnare i portieri.

La seconda occasione è ancora per le bianche casacche: il rientrante El Bouchataoui tira a botta sicura da fuori area, ma la sfera finisce poco a lato del palo di destra. Due minuti più tardi arriva la prima vera azione per la Triestina con Vertainen, che scalda i guanti di Del Favero, bravissimo a farsi trovare pronto e a sventare il tiro.

Al 21' la Pro Vercelli sblocca la partita. Piran lancia Comi che prima dribbla Matosevic e poi calcia verso la porta da posizione molto defilata, colpendo Vicario per uno sfortunato autogol. La Triestina prova subito a reagire, ma la difesa vercellese non si fa sorprendere e allontana il pericolo.

Al minuto 32 è Huiberts a trovare la rete del 2-0 per la Pro. Nasce tutto da una buona azione sulla fascia di Piran, che la mette in mezzo per Comi; l'attaccante scarica sul giocatore olandese che si allarga e, col sinistro, sorprende il portiere avversario complice una deviazione della difesa.

La partita sembra ormai indirizzata e la Pro abbassa leggermente la guardia. Al 42' la Triestina torna dalle parti di Del Favero con Pedicillo che conclude a botta sicura, ma fuori dallo specchio. Un minuto dopo è D’Urso a provarci, ma anche per lui la porta sembra stregata e la palla esce di un soffio.

Allo scadere del primo tempo ci riprova Vertainen, ma la sua conclusione si spegne alta sopra la traversa. La Triestina spinge ma non riesce a pungere, mentre la Pro sembra avere la pancia piena. Nei tre minuti di recupero il risultato non cambia e le due squadre vanno negli spogliatoi sul 2-0 per i padroni di casa.

La ripresa inizia esattamente come si era concluso il primo tempo: una Triestina che preme e una Pro che cerca di mantenere bassi i ritmi per contenere l’avversario. Dopo i primi minuti, però, la squadra di mister Santoni aumenta i giri e al 52' va vicina al tris con Huiberts, che calcia a pochi centimetri dal palo. Poco dopo è El Bouchataoui a rendersi pericoloso con un tiro che sfila di poco a lato.

La partita è viva e le azioni si susseguono da entrambe le parti. Santoni non è del tutto soddisfatto e prepara il primo cambio: dentro Rutigliano, fuori Sow. L’azione più clamorosa della Triestina arriva al 61' con Faggioli, che da solo davanti alla porta si fa ipnotizzare da un grande Del Favero, bravo a spegnere l’urlo di gioia dell’attaccante friulano.

Solo due minuti più tardi, la squadra di mister Marino trova il gol dell'1-2. Vertainen calcia dal limite e colpisce il palo, la palla carambola su Del Favero e finisce in rete per un beffardo autogol. Dalla panchina della Pro viene chiesto un FVS per un fallo di Vertainen su Coccolo precedente al tiro, ma dopo la revisione l’arbitro conferma la rete.

Passano appena due minuti ed è la Triestina a chiedere un FVS per un probabile rosso su Comi. Anche in questo caso il direttore di gara non cambia idea e si limita a comminare il cartellino giallo al capitano vercellese.

Al 72' la Pro Vercelli ha l'occasione d'oro per chiudere la pratica: Matosevic pasticcia e abbatte Marchetti, portando l’arbitro a fischiare inevitabilmente il rigore. Marino si gioca il secondo FVS per tentare di far cambiare idea al giudice di gara, ma il check conferma il penalty. Dal dischetto Comi non sbaglia, fa 3-1, riporta la tranquillità e segna il suo gol numero 74 in maglia bianca.

All’82' la Triestina si mangia la rete del 3-2 con D’Urso, che a porta praticamente vuota calcia incredibilmente fuori, mettendo forse la pietra tombale sulla loro permanenza in Serie C. A tre minuti dalla fine, Rutigliano prova a scrivere il suo nome nella lista dei marcatori con un'ottima occasione, ma il portiere avversario si riscatta dopo l'errore sul rigore e compie una grande parata.

Allo scadere ci riprova ancora D’Urso, ma il palo esterno gli dice di no, ulteriore segnale che per questa Triestina la Serie D è ormai il futuro più probabile. Nei minuti di recupero Voca riapre clamorosamente il match con una conclusione nell’area piccola che sorprende la retroguardia piemontese.

La partita si conclude sul 3-2 per la Pro Vercelli, che vince una sfida diventata complicata nel finale contro un avversario che ci ha provato fino all'ultimo respiro, mantenendo così viva e aperta la rincorsa alla zona Playoff.

Formazioni:

TRIESTINA (3-4-2-1): Matosevic; Anzolin, Silvestri, D’Amore (dal 12′ Pedicillo e dal 71′ Mullin); Vicario (dall’88’ Ascione), Jonsson (dall’88’ Begheldo), Voca, Tonetto; Attys (dal 46′ Faggioli), D’Urso; Vertainen. A disposizione: Borriello, Korreshi, Bagnoli, Kljajic, Guillen Gamboa, Okolo, Gningue. All. Marino.

PRO VERCELLI (4-3-3): Del Favero; Piran (dall’84’ Regonesi), Marchetti, Coccolo, Carosso (dall’84’ Perotti); El Bouchataoui, Iotti, Huiberts (dal 71′ Burruano); Akpa Akpro (dall’84’ Mallahi), Comi, A. Sow (dal 60′ Rutigliano). A disposizione: Anfossi, Rosin, Ronchi, Pino, Boufandar, Clemente, Satriano. All. Santoni.

Gol: 21′ aut. Vicario (PV), 32′ Huiberts (PV), 64′ aut. Del Favero (T), 76′ rig. Comi (PV), 92′ Voca (T)

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