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20 marzo

“Ketty nel cuore”, presentata in Comune la serata di musica e solidarietà al Teatro Civico

Un ricordo che diventa impegno concreto: il ricavato sosterrà il progetto di agricoltura sociale “Coltiviamo Abilità” alla Cascina Bargè

“Ketty nel cuore”, presentata in Comune la serata di musica e solidarietà al Teatro Civico

Un ricordo che si trasforma in gesto concreto e collettivo. È stata presentata questa mattina, nella Sala Giunta del Comune di Vercelli, la serata benefica “Allegro Cantabile – Ketty nel cuore”, in programma giovedì 20 marzo alle 20.30 al Teatro Civico. Un appuntamento che unisce musica, teatro e solidarietà per ricordare Ketty Politi, figura molto amata in città e per anni protagonista dell’impegno sociale e amministrativo vercellese.

All’incontro erano presenti il sindaco Roberto Scheda, il vicepresidente del Consiglio comunale Gianni Marino, l’assessore alle Politiche sociali, sanità e famiglia Valeria Simonetta, il vicario del Settore Politiche sociali Alex Maestrelli, la coordinatrice della Cascina Bargè Elena Aguggia, i rappresentanti delle associazioni coinvolte – Nicoletta Storchio (Rosa Blu), Lorena Chinaglia (Diapsi Vercelli), Angelica Malinverni (I Maratonabili) – le amiche Lucia Ruzzante e Maria Gabriella Cussotto, i figli di Ketty Politi.

La presentazione è stata l’occasione per tracciare il profilo di una donna che ha saputo lasciare un segno profondo nella comunità. Una figura ricordata da tutti come vulcanica, presente, sempre pronta a sostenere le iniziative rivolte alle persone più fragili, capace di unire entusiasmo, concretezza e grande sensibilità.

Il sindaco Roberto Scheda ha sottolineato il valore umano e istituzionale della sua azione: «Era una persona che metteva il cuore nelle cose, con un’attenzione autentica verso le categorie più fragili. Il suo sorriso e la sua presenza sono stati un punto di riferimento per tanti». Scheda ha ricordato anche il forte legame con le realtà sociali del territorio e l’impegno profuso nella costruzione di progetti come quello della Cascina Bargè.

Proprio nello spirito che ha sempre caratterizzato l’azione di Ketty Politi è nato il percorso che ha portato all’organizzazione della serata del 20 marzo. «Abbiamo scelto di lavorare insieme – ha spiegato Lorena Chinaglia di Diapsi – senza attribuire la paternità dell’iniziativa a nessuno. È un comitato che mette insieme associazioni, amici e familiari, perché la forza del lavoro di squadra era una delle filosofie che Ketty portava avanti».

Un lavoro corale che ha coinvolto le associazioni Rosa Blu, Diapsi Vercelli, I Maratonabili e i ragazzi dell’Aravecchia, tutte realtà che nel tempo hanno condiviso con Ketty Politi percorsi di inclusione e partecipazione. Un impegno che, come è stato ricordato durante la presentazione, non si è limitato al ruolo amministrativo: anche nei momenti più difficili la sua presenza non è mai venuta meno, continuando a sostenere progetti, iniziative e laboratori dedicati alle persone più fragili.

Particolarmente significativo è il legame con il progetto “Coltiviamo Abilità”, al quale sarà destinato l’intero ricavato della serata. Il progetto, sviluppato presso la Cascina Bargè, utilizza l’agricoltura sociale come strumento di inclusione e crescita per persone con disabilità o con difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro. Un percorso che negli anni si è ampliato, passando da una semplice serra e da un terreno inizialmente incolto a una realtà oggi strutturata con più serre e attività produttive, capace di offrire opportunità educative e pre-lavorative a molti giovani e persone fragili.

Come ricordato dagli operatori del Settore Politiche sociali e dalla coordinatrice Elena Aguggia, proprio Ketty Politi aveva sostenuto con convinzione questa sperimentazione fin dalle prime fasi, credendo nella possibilità di creare una rete territoriale capace di generare inclusione e nuove opportunità di vita.

La serata del 20 marzo al Teatro Civico si inserisce dunque in questo solco: uno spettacolo teatrale e musicale del Faber Teater, arricchito dalla partecipazione attiva delle associazioni del territorio e condotto dalla giornalista e direttrice di Rai Isoradio Alessandra Ferraro.

Un evento che vuole essere insieme memoria e futuro. Perché, come è stato ricordato durante la presentazione, il modo più autentico per ricordare Ketty Politi è continuare a far vivere i valori in cui ha sempre creduto: solidarietà, inclusione e lavoro di squadra al servizio della comunità.

Per l'occasione, inoltre, gli utenti del laboratorio artigianale BREIN di Diapsi Vercelli (di cui Ketty era madrina e grande sostenitrice dal 2012) hanno realizzato delle speciali pochette, contenenti semi, che saranno disponibili durante la serata al Teatro Civico. Anche il ricavato di questa iniziativa sarà devoluto al progetto "Coltiviamo Abilità" in ricordo di Ketty. 

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