Calcio
di Andrea Munaretto
7 Marzo 2026 20:09
Un due a zero amarissimo al “Piola” per la Pro Vercelli, al termine di una partita giocata a ritmi alti e dominata per larghi tratti. Un grande Saro e qualche imprecisione sotto porta condannano però le Bianche Casacche a una sconfitta che parrebbe tanto ingiusta quanto pesante.
Prima del fischio d’inizio, spazio alle emozioni: premiate tre donne simbolo di Vercelli, accolte dall’applauso dello stadio.
Come da copione, la gara parte con intensità e buon ritmo, in un primo tempo equilibrato tra Pro Vercelli e Cittadella. Per la prima occasione bisogna attendere il 17’, quando gli ospiti si affacciano dalle parti di Del Favero con un colpo di testa a lato. Nessun pericolo vero, ma un campanello d’allarme.
Al 22’ doppia occasione per la Pro: prima Iotti prova da fuori, costringendo Saro a una gran parata, poi Piran calcia dal limite trovando però il portiere pronto. Due minuti più tardi ci riprova la squadra di casa con un colpo di testa su cross di Furno, alto di poco. La Pro c’è, e si vede.
Il Cittadella si fa rivedere al 28’, ma senza impensierire Del Favero. Dopo le fiammate iniziali, la gara torna sui binari dell’equilibrio fino all’intervallo, che arriva sullo 0-0.
Durante la pausa, lo scambio dei gagliardetti tra i presidenti delle due società rinnova il legame di amicizia e fratellanza.
La ripresa comincia con una Pro Vercelli aggressiva: dopo pochi secondi è Comi a provarci, ma il suo tiro termina a lato. Al 50’ primo cambio forzato: Carosso sostituisce l’infortunato Furno.
Al 54’ arriva la chance più nitida: dopo una bella combinazione tra Carosso e Sow sulla sinistra, il cross di Iotti pesca Comi, che colpisce bene di testa ma manda fuori di un soffio.
Cinque minuti più tardi, doppia occasione clamorosa per la Pro: Burruano da pochi passi trova nuovamente Saro pronto, e sulla ribattuta Sow prova dal limite ma il portiere respinge ancora. Huiberts raccoglie e calcia di controbalzo, ma la sfera finisce alta. La curva si infiamma, gli spalti spingono, e la Pro continua a crederci.
Il Cittadella prova timidi affondi, respinti però dal solido muro bianco. Al 65’ secondo cambio biellese: esce un generoso Huiberts, entra il giovane Boufandar.
Un minuto dopo arriva la beffa: su un cross innocuo, una deviazione sfortunata di Iotti finisce alle spalle di Del Favero per l’autogol che sblocca la partita. La Pro accusa il colpo e il Cittadella prende coraggio, pur senza rendersi troppo pericoloso.
Al 76’, sugli sviluppi di un corner, Redolfi firma il raddoppio con un colpo di testa: primo tiro nello specchio e 0-2, un pugno nello stomaco per le Bianche Casacche.
All’84’ Santoni chiede l’FVS per un presunto tocco di mano in area granata, ma l’arbitro lascia correre. Nel finale spazio anche agli ultimi cambi: Piran e Burruano lasciano il posto a Rutigliano e Perotti.
I cinque minuti di recupero non cambiano la sostanza: al “Piola” finisce 0-2. Una sconfitta che brucia, figlia di episodi sfortunati e di una partita giocata con cuore, ma senza premio.
le formazioni:
PRO VERCELLI (4-3-3): Del Favero; Piran (dal 90′ Perotti), Marchetti, Coccolo, Furno (dal 50′ Carosso); Huiberts (dal 65′ Boufandar), Iotti, Burruano (dal 90′ Rutigliano); Akpa Akpro, Comi, A. Sow. A disposizione: Rosin, Livieri, Mallahi, Ronchi, Pino, Zacchera, Clemente, Satriano, Regonesi. All. Santoni.
CITTADELLA (3-5-2): Saro; D’Alessio, Redolfi (dal 79′ Gatti), Zilio; Perretta (dal 64′ Salvi), Amatucci, Barberis, Anastasia, Rizza (dal 79′ Crialese); Rabbi (dall’88’ Diaw), Castelli (dal 64′ Bunino). A disposizione: Maniero, Scquizzato, Casolari, Ghezzi, Gobbato, Ihnatov. All. Iori.
Gol: 67′ aut. Iotti (C), 77′ Redolfi (C)
Ammoniti: Huiberts (PV), D’Alessio (C), A. Sow (PV)
Spettatori: 1028
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