Vercelli
6 Marzo 2026 17:30
Saranno tre (e non quattro come inizialmente previsto) le palazzine residenziali che verranno costruite nell'ambito del progetto "Isola verde" del Comune di Vercelli, che comprende via Cena, via Egitto e Piazza Irigoyen.
La conferma si ha dalla determinazione del Comune di Vercelli del 3 marzo 2026: "Con Delibera di Giunta n. 537 in data 12 dicembre 2024 è stata approvata la documentazione costituente la proposta di candidatura rimodulata “Isola Verde” che, rispetto alla proposta iniziale è stata ridefinita tenendo conto dell’incremento dei prezzi dei materiali registrato negli ultimi anni, della necessità di focalizzare l’attenzione sugli immobili maggiormente degradati e dell’opportunità di procederà alla realizzazione attraverso una unica fase attuativa, avuto riguardo all’obbligo di ultimare entro il 31 marzo 2026 il collaudo delle opere", si legge nel documento.
I lavori, del valore di 15 milioni di euro, dopo l'approvazione del finanziamento da parte del Ministero con fondi Pnrr e il relativo iter burocratico, sono stati assegnati nel giugno 2025 alla ditta Neocos Srl di Borgomanero: gli edifici da costruire avrebbero dovuto essere 4, per un totale di 80 alloggi. La consegna alla Stazione appaltante del Progetto esecutivo completo in ogni sua parte, unitamente agli eventuali studi, indagini e verifiche supplementari , avrebbe dovuto avvenire entro il 25 luglio 2025 ma, si legge nella determinazione, "l’Appaltatore ha consegnato il progetto esecutivo solamente in data 29 agosto 2025, con grave ritardo rispetto al termine assegnato; il progetto, immediatamente sottoposto al soggetto incaricato della verifica, è risultato carente di alcuni elaborati e con numerose non conformità rispetto al PFTE, in particolare rispetto alle quantità e dei prezzi unitari delle lavorazioni rispetto al CME del progetto di fattibilità, con richiesta dell’Impresa di un aumento del valore delle opere per oltre tre milioni di euro; nelle more del procedimento di verifica del Progetto, data l'urgenza nell'esecuzione dei lavori e il termine tassativo contrattuale del 25 marzo 2026, il Comune ha provveduto alla consegna parziale dei lavori all’Appaltatore in data 1° ottobre 2025, così da consentire l’avvio delle attività di cantierizzazione e di preparazione all’esecuzione delle opere e poi, ad avvenuta approvazione del progetto, l’avvio dei lavori; in sede di verbalizzazione della consegna anticipata e parziale delle aree di cantiere, è stato specificato che i lavori avrebbero dovuto essere ultimati entro il 25 marzo 2026, in accordo con quanto previsto negli atti della procedura, così da rispettare la scadenza del 31 marzo 2026 prevista dalle norme e dai provvedimenti di finanziamento dell’opera".
Il continuo slittamento dell’approvazione del progetto esecutivo a seguito delle integrazioni e quindi della data di avvio dei lavori, ha reso impossibile il completamento dell’intervento entro il 25 marzo 2026: a questo punti il Comune, "al fine di poter realizzare quantomeno un intervento migliorativo sull’area entro il termine normativo del 31 marzo 2026 ed evitare che l’obiettivo di riqualificazione della stessa fosse raggiunto solo parzialmente con la demolizione dei fabbricati fatiscenti, ha avanzato al Ministero una proposta di rimodulazione del progetto, prevedendo sul lotto la realizzazione di uno spazio pubblico destinato a parco".
Neocos ha dichiarato di essere in grado di eseguire e completare i lavori in appalto, a condizione che fosse concessa una proroga del termine al 31 agosto 2026, pertanto il Comune ha richiesto al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative di formalizzare la proroga: la risposta è stata che «relativamente al termine previsto per il certificato di ultimazione dei lavori relativamente all’investimento Programma innovativo per la qualità dell’abitare, a seguito di interlocuzioni intercorse con gli Uffici competenti della Commissione europea, è stata comunicata verbalmente la proroga al 30 giugno 2026, cui seguirà la relativa formalizzazione».
Infine, allo scopo "di consentire all’Appaltatore di avviare le opere e di recuperare il ritardo accumulato, il Comune ha ritenuto opportuno dare il via alla esecuzione del programma costruttivo di 3 palazzine residenziali descritte nel cronoprogramma del 26.02.2026, in particolare l’EDIFICIO A, EDIFICIO B, EDIFICIO C, oltre all’EDIFICIO SIA (Servizi integrativi all’abitare), alle OPERE GENERALI e OPERE COMPLEMENTARI".
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