Consiglio comunale
di Redazione La Sesia
17 Febbraio 2026 10:02
Le associazioni vercellesi Isde-Medici per l'ambiente, Italia Nostra, Legambiente e Pro Natura nei giorni scorsi hanno depositato congiuntamente al protocollo del Comune di Vercelli una proposta di mozione, chiedendo ai consiglieri comunali di farla propria, depositarla e discuterla nella prossima seduta del Consiglio comunale.
In pratica, le associazioni chiedono nuovamente ai consiglieri comunali di discutere una mozione che espliciti il divieto di diserbare in città utilizzando il glifosato o altre sostanze chimiche pericolose.
"Già nel corso del 2025 le associazioni vercellesi Isde-Medici per l'ambiente, Italia Nostra, Legambiente e Pro Natura avevano chiesto al Consiglio comunale - prima con interventi in Commissione Ambiente, poi con una proposta di mozione - di escludere, dal nuovo “Piano per l'utilizzo dei prodotti fitosanitari”, l'utilizzo di glifosato e di altre sostanze chimiche pericolose - spiegano le associazioni - Non erano state ascoltate: il Piano permette l'uso di queste sostanze, e la mozione non era stata sottoscritta da nessun consigliere comunale: non era quindi nemmeno stata portata in Consiglio per essere discussa".
Nei giorni scorsi le quattro associazioni hanno protocollato in Comune, anche stavolta all'attenzione di tutti i consiglieri, una nuova proposta di mozione che, sempre in base al principio di precauzione, “impegna il sindaco e la Giunta ad adottare gli opportuni provvedimenti, e a fornire indirizzo al competente Settore del Comune, affinché́ nel “Piano per l’utilizzo dei prodotti fitosanitari” venga esplicitato il divieto di utilizzo di glifosato cosi come di qualsiasi altro prodotto chimico fitosanitario pericoloso nelle aree cittadine”.
Il testo ricalca in parte quello depositato l'anno scorso, ma con un'importante aggiunta: "Il più importante studio “scientifico” pubblicato anni fa che minimizzava gli effetti del glifosato sulla salute, e che era stato citato in più di 1300 altre pubblicazioni, è stato ritirato dalla rivista scientifica Regulatory Toxicology and Pharmacology che l'aveva pubblicato - fanno sapere i firmatari della mozione - Ritirato perché non aveva l’indispensabile obiettività scientifica, ma era stato “caldeggiato” da Monsanto, l'azienda che aveva introdotto questo erbicida negli anni '70. La rivista ammette che «gli autori non avevano incluso numerosi studi sulla tossicità cronica e sulla cancerogenicità» del prodotto, e che «potrebbero aver ricevuto una compensazione finanziaria da Monsanto per il loro lavoro su questo articolo»: ciò «solleva significative preoccupazioni etiche e mette in discussione l'apparente obiettività accademica degli autori in questa pubblicazione». Crollano, insomma, le fondamenta su cui da decenni vengono costruite le narrazioni sulla non-tossicità di questo erbicida".
Le associazioni ritengono che, "soprattutto nel contesto vercellese in cui il tasso di mortalità è di gran lunga superiore alla media nazionale, sia imprudente e irresponsabile da parte del Comune introdurre una nuova possibile fonte di tossicità, e chiedono quindi che venga escluso categoricamente - senza possibili deroghe - l'utilizzo di diserbanti chimici pericolosi. Ci si augura che stavolta, a differenza della precedente, almeno un consigliere comunale sottoscriva la mozione in modo da portarla in discussione nell'assemblea cittadina".
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