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RENTRI, il 13 febbraio chiude la fase delle iscrizioni per le imprese obbligate

CNA Piemonte Nord supporta le aziende con un servizio completo per la gestione del nuovo Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti

RENTRI, il 13 febbraio chiude la fase delle iscrizioni per le imprese obbligate

Marco Pasquino, direttore Cna Piemonte Nord

Con la scadenza del 13 febbraio 2026 si conclude definitivamente il percorso di avvio del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), il nuovo sistema digitale che sostituisce il registro cartaceo di carico e scarico e introduce un modello unificato e telematico per la gestione degli adempimenti ambientali. Dal giorno della loro iscrizione obbligatoria, infatti, le imprese non possono più utilizzare documentazione cartacea, ma devono operare esclusivamente tramite la piattaforma digitale RENTRI o attraverso software gestionali collegati.

Questa ultima scadenza riguarda tutte le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, completando il percorso di adesione graduale previsto dalla normativa, differenziato per tipologia e dimensione aziendale.

Il RENTRI, istituito dal D.Lgs. 152/2006 art. 188-bis, è gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Il sistema digitalizza gli adempimenti relativi a registri cronologici di carico e scarico; formulari di identificazione del trasporto (FIR); comunicazioni periodiche e verifiche richieste dalla normativa. L’obiettivo è garantire maggiore uniformità, efficienza e tracciabilità lungo l’intera filiera del rifiuto.

  • Oltre ai soggetti già obbligati nelle precedenti fasi, devono effettuare l’iscrizione entro il 13 febbraio 2026 i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, a prescindere dal numero di dipendenti. Restano invece esclusi dall’obbligo, in base alla normativa vigente e alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi fino a 10 dipendenti; le attività che rientrano nei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02, 96.02.03, 96.09.02, ossia parrucchieri, estetisti, manicure/pedicure, tatuatori e piercer, anche se producono rifiuti pericolosi e le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all'articolo 212, comma 8, iscritte alla categoria 2 Bis all’Albo Gestori Ambientali.

 Per tutte le altre categorie obbligate rimangono valide le precedenti scadenze già operative.

Per sostenere le imprese in un adempimento che, oltre a essere obbligatorio, comporta competenze tecniche specifiche, CNA Piemonte Nord ha attivato uno specifico servizio dedicato al RENTRI all’interno del proprio Servizio Ambiente e Sicurezza.

“Il RENTRI – spiega Marco Pasquino, direttore di CNA Piemonte Nord – rappresenta un passaggio importante nella digitalizzazione degli adempimenti ambientali, ma richiede alle imprese tempo, attenzione e strumenti adeguati. Per questo abbiamo attivato un servizio dedicato, basato su un software gestionale specifico e su personale formato. Le aziende possono così affidarci l’intera gestione, dall’iscrizione al portale alla compilazione del registro telematico, dall’invio periodico dei dati fino alla predisposizione della denuncia MUD. Il nostro obiettivo è permettere agli imprenditori di concentrarsi sul proprio lavoro, lasciando a professionisti esperti la parte normativa e documentale”.

“Il RENTRI – aggiunge Fabio Sacchi, responsabile del Servizio Ambiente e Sicurezza CNA Piemonte Nord - è uno strumento concepito per rendere più trasparente e sicura la tracciabilità dei rifiuti lungo tutta la filiera. Tuttavia, la sua corretta gestione richiede competenze informatiche e conoscenza puntuale delle norme. Ricordo che gli obblighi riguardano non solo i produttori di rifiuti pericolosi, ma anche imprese che trattano rifiuti, trasportatori, intermediari e consorzi. A esclusione delle attività di piccole dimensioni e di quanto previsto dalla Legge di Bilancio, tutti gli altri soggetti devono adeguarsi. In caso di dubbi, invitiamo le imprese a rivolgersi ai nostri uffici. Siamo a disposizione per verifiche preliminari, iscrizioni e gestione operativa del sistema. Invitiamo infine tutte le imprese interessate a contattarci subito per verificare l’obbligo e attivare la procedura di iscrizione e gestione del RENTRI”.

Oltre al RENTRI, il Servizio Ambiente e Sicurezza di CNA Piemonte Nord offre un pacchetto completo di servizi indispensabili per le imprese, tra questi anche l’organizzazione dei corsi di formazione obbligatori in base al D.Lgs. 81/08 per datori di lavoro e lavoratori. A questo proposito ha già predisposto il calendario dei corsi di formazione per i primi sei mesi del 2026 che si terranno in presenza nelle sedi CNA di Novara, Vercelli e VCO, oltre che in modalità online. Un’opportunità fondamentale per mantenere aggiornate le competenze richieste alle aziende e ai lavoratori. Il calendario dei corsi è pubblicato sul sito cnapiemontenord.it.

Per tutte le informazioni sul servizio dedicato al RENTRI, sui corsi di formazione e sui servizi per le imprese in ambito ambientale e della sicurezza sul lavoro contattare CNA Piemonte Nord al numero 0321 33388 oppure via e-mail all’indirizzo piemontenord@cna.it.

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