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VERCELLI

Degrado ai piedi del Pisu: i portici diventano una latrina a cielo aperto

Il fulcro è l'inciviltà di coloro che ignorano consapevolmente le regole atte a salvaguardare la convivenza

Riceviamo la segnalazione di un nostro lettore, profondamente amareggiato per lo stato di incuria in cui versa una delle zone simbolo della riqualificazione urbana cittadina.
Passeggiare nei pressi del Pisu, all'ombra della modernità che dovrebbe rappresentare il volto europeo di Vercelli, si è trasformato per un cittadino in un’esperienza tutt’altro che piacevole. Il cuore della protesta riguarda l’area adiacente all’Università, più precisamente il retro delle colonne del porticato situato alle spalle dello spazio che ha ospitato, fino a poco tempo fa, la pista di pattinaggio sul ghiaccio.
"Sono stato colto da un fortissimo odore pungente di urina", racconta il lettore alla nostra redazione. 
Il contrasto è stridente: da un lato fino a pochi giorni fa l'area dedicata al divertimento invernale e alla vita accademica, dall'altro un angolo di degrado dove l’igiene sembra essere un lontano ricordo. Le colonne, che dovrebbero sostenere il decoro architettonico della zona, diventano invece lo schermo dietro cui l'inciviltà agisce indisturbata.
Il cittadino conclude con un interrogativo che chiama in causa chi di dovere: "Mi domando come mai nessuno abbia controllato il rispetto delle basilari norme igieniche. È inaccettabile che un'area così frequentata venga lasciata in queste condizioni."
La segnalazione riaccende i riflettori sulla necessità di maggiori controlli e di una pulizia più profonda e costante, specialmente in quei punti "ciechi" che, se abbandonati a se stessi, rischiano di trasformarsi in zone franche del degrado urbano.
Fulcro di tutto il discorso rimane l'inciviltà di coloro che ignorano consapevolmente le regole atte a salvaguardare la semplice ma sana convivenza.

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