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IL BILANCIO DEL 2025

Tutti i numeri della Polizia Postale e i reati scoperti

Nello specifico per Vercelli e Novara i dati risultano in linea con la tendenza regionale

Polizia postale

Lotta alla criminalità informatica: nel 2025 la cybersicurezza ha registrato una crescente complessità, con attacchi sofisticati, come ad esempio l’utilizzo di software dannosi che bloccano l'accesso ai vari dispositivi (computer, smartphone), frodi online e reati contro la persona, che vanno dalle truffe on line ai falsi investimenti passando per i reati che vedono vittime i minori. A livello nazionale, così si evince dal report diffuso dalla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, nel corso del 2025 sono stati trattati – nei settori della tutela della persona e in particolare dei minori online, tutela del patrimonio di privati, imprese e istituzioni dalla criminalità finanziaria in rete, contrasto al cyberterrorismo e protezione delle infrastrutture critiche informatizzate – 51.560 casi, con 293 arresti, 7.590 persone denunciate e 2.157 perquisizioni.
A livello regionale (i dati si riferiscono a Piemonte e Valle d’Aosta) i reati maggiormente denunciati riguardano le truffe on line e le frodi da “falso investimento”, fenomeno quest’ultimo che comporta grossi danni economici con persone che hanno denunciato di aver perso anche diverse centinaia di migliaia di euro. Complessivamente, per le frodi di tipo informatico in generale, quindi truffe, phishing e falsi investimenti, le denunce sono calate di circa un centinaio di unità rispetto all’anno precedente ma in compenso è aumentato il danno economico prodotto che passa dai circa 22 milioni di euro del 2024 ad oltre 26 milioni di euro per il 2025. Sono state 382 le persone indagate, tra Piemonte e Valle d’Aosta, 2 gli arrestati. A destare maggiore preoccupazione è proprio il fenomeno delle truffe dei falsi investimenti on line che sono sempre più sofisticate, spesso basate su video, realizzati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, fatti circolare sulle piattaforme social, nei quali si evidenziano guadagni importanti a fronte di un iniziale minimo investimento. Spesso vengono pubblicizzati falsi grafici che mostrano guadagni consistenti. Ma quando chi ha effettuato il versamento chiede di prelevare denaro non può più accedere a quel conto e si accorge di essere stato raggirato. Per quanto riguarda i reati contro la persona, quali stalking, molestie e diffamazione anche via social, sono state indagate 102 persone ed una è stata arrestata. Capitolo a parte, sul quale si concentra la massima attenzione, è il fenomeno della pedopornografia on line: in Piemonte e Valle d’Aosta nel 2025 sono stati trattati 81 casi (contro i 79 del 2024) che hanno portato ad indagare 58 persone e all’arresto di altre 14. Nello specifico per Vercelli e Novara i dati risultano in linea con la tendenza regionale, con le truffe on line e le frodi da “falso investimento”, che sono i reati maggiormente denunciati.

(Articolo integrale sull'edizione cartacea de La Sesia in edicola da venerdì 16 gennaio nelle edicole di Vercelli e della provincia)

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