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Hockey pista Serie B

Amatori Vercelli ko interno con Wasken Lodi

Al Pala Pregnolato prima battuta d’arresto stagionale per i gialloverdi al termine di una sfida intensa e ricca di occasioni

AMATORI VERCELLI – AMATORI WASKEN LODI: 3 - 4

Amatori Vercelli: Tarsia, Kadara, Vercellotti, Maffè, Bernabè, Gori, Errico, Chiavaro. Allenatore: Ortogni Andrea.

Amatori Wasken Lodi: Borsa, Bonacina, Pedetti, Iezzi, Zanelli, Traina, Broglia, Sanpellegrini, Raveggi, Ruja. Allenatore: Sanpellegrini Alberto.

Marcatori: 22’05’’ 46’41’’ Maffè (A), 29’19’’ Zanelli (W), 40’10’’, 43’50’’, 48’23’’ Sanpellegrini (W), 47’19’’ Gori (A).

Arbitro: Fontana.

Prima sconfitta in campionato per l’Amatori Vercelli, battuta 4 a 3 dall’Amatori Wasken Lodi al Pala Pregnolato al termine di una partita combattuta e giocata a ritmi elevatissimi, degna delle migliori serate di Serie B. Una serata resa ancora più speciale non solo dalla qualità del confronto in pista, ma anche dal clima di festa che ha preceduto il fischio d’inizio.

A dare il via alla gara, in apertura, sono state infatti le maschere del Carnevale vercellese: il Bicciolano insieme alla Bela Majin, accompagnati da Majnette e dalle maschere del rione Isola, i “Sensa Camisa”, protagonisti di un ingresso che ha unito sport e tradizione, ricevendo l’applauso del pubblico presente sugli spalti.

Una cornice ideale per una sfida intensa, sostenuta da una curva colorata e rumorosa, animata dalle giovani promesse del vivaio gialloverde.

L’avvio è subito frizzante, con il giovane e dinamico Wasken Lodi che impone aggressività e velocità, costringendo i padroni di casa a spendere molte energie nelle ripartenze difensive. Le prime occasioni sono però di marca vercellese: Maffè colpisce una traversa al 7’ e ne centra un’altra al 12’, sfiorando ripetutamente il vantaggio. Decisivi anche gli interventi dei due portieri, protagonisti nel contenere un primo tempo ricco di conclusioni da entrambe le parti. La pressione dell’Amatori trova finalmente premio a 2’55’’ dalla fine della prima frazione, quando Maffè sblocca il risultato con una conclusione precisa che vale l’1-0 all’intervallo.

Nella ripresa i ritmi restano altissimi. L’Amatori sfiora subito il raddoppio, ma al 29’ è Zanelli a firmare il pareggio per il Wasken Lodi. Dopo un primo tempo all’insegna del fair play, la gara si fa più nervosa: l’incessante pressione ospite porta i gialloverdi a commettere qualche errore di troppo, con due episodi chiave che risultano decisivi. Al 40’10’’ un contropiede due contro uno porta al rigore trasformato da Leonardo Sanpellegrini per il 2-1 Lodi. La reazione vercellese è immediata: passano appena 40 secondi e Maffè, dalla fascia, trova il 2 a 2.

Il nuovo vantaggio ospite arriva ancora su rigore: Chiavaro respinge la prima conclusione di Sanpellegrini, ma nulla può sul tap-in che vale la doppietta personale del giocatore lodigiano e il 3 a 2. L’Amatori non molla e, nonostante la stanchezza e una panchina corta, trova la forza di agguantare il 3 a 3 con Gori. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva però la doccia fredda: a 48’23’’ Sanpellegrini completa la tripletta con una diagonale che fissa il punteggio sul definitivo 4 a 3.

Una sconfitta amara per l’Amatori Vercelli, penalizzata dagli errori sotto porta e dall’incapacità di concretizzare le numerose occasioni create, soprattutto nel primo tempo, ma anche dalle assenze e da una rotazione ridotta. Resta comunque la prestazione di carattere e intensità, contro un avversario giovane ma estremamente cinico.

In casa gialloverde c’è ora attesa per il debutto del neoacquisto Vincenzo Mastropasqua, ufficializzato nei giorni scorsi, che potrà garantire maggiore fisicità e qualità nelle rotazioni.

Il commento di Andrea Ortogni
In conferenza stampa il tecnico Andrea Ortogni analizza così la gara: «Indubbiamente si poteva fare di più, viste le occasioni create e non concretizzate. C’è rammarico per come è andata la partita, anche perché siamo sempre riusciti a recuperare. Alla fine abbiamo commesso un errore ingenuo che ci è costato caro e, a pochi minuti dalla fine, diventa complicato rimediare. I ragazzi hanno dato tutto, ma abbiamo sbagliato troppi gol e non abbiamo chiuso la partita quando dovevamo, soprattutto nel primo tempo. Però ci sta, non si può vincere sempre».

Sulla panchina corta e sull’arrivo di Mastropasqua: «Lo aspettiamo, sarà sicuramente un cambio in più e di qualità. È un giocatore che può darci fisicità, profondità e un buon tiro. Queste situazioni di fine anno ci hanno un po’ destabilizzato, speriamo di rimetterci in quadro al più presto».

Ora quindici giorni di lavoro per preparare la prossima sfida contro Cremona, con l’obiettivo di ripartire subito e trasformare questa sconfitta in un’occasione di crescita.

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