Ribaltone nel finale a Zanica dopo l’espulsione che cambia la partita
di Andrea Munaretto
10 Gennaio 2026 17:21
Foto di "Pro Vercelli"
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Barba, Potop, Baroni (dal 6′ Sottini e dal 72′ Sciacca); Garattoni, Lombardi (dal 58′ Astrologo), Mandelli (dal 58′ Sorrentino), Agostinelli, Ambrosini; De Paoli, Sali. A disposizione: Facchetti, Carrara, Giannini, Angeloni, Borghi, Simonelli. All. Lopez.
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran, Marchetti, Coccolo, Carosso; Burruano (dall’87’ Ronchi), Iotti, Haoudi (dal 68′ Clemente); Akpa Akpro, Comi (dal 68′ Coppola), A. Sow (dall’80’ Furno). A disposizione: Rosin, Del Favero, El Bouchataoui, Mallahi, Tarantola, O. Sow, Pino, Huiberts, Zacchera. All. Santoni.
Marcatori: 32′ Comi (PV), 67′ Sali (AL), 91′ De Paoli (AL)
Ammoniti: Akpa Akpro (PV), Agostinelli (AL)
Espulsi: Al 63′ Akpa Akpro (PV) per doppio giallo dopo FVS
La Pro Vercelli esce da Zanica con una sconfitta che fa malissimo, perché fino al rosso ad Akpa Akpro sembrava la classica partita “sporca” ma incanalata dalla parte giusta, e invece l’Albinoleffe la ribalta nel finale e lascia i bianchi con l’ennesima trasferta da rimpianti.
L’Albinoleffe parte subito forte, con aggressività e voglia di mettere la gara sui propri binari, mentre la Pro nei primi minuti fatica un po’ a prendere le misure e a uscire pulita dal pressing. Col passare del tempo però le bianche casacche alzano il baricentro, trovano coraggio e iniziano a giocare come sanno: al 32’ il cross di Iotti dalla destra pesca la testa di Comi, che firma l’1-0 e conferma, ancora una volta, quanto pesi il suo nome quando la partita sembra bloccata. Dopo il gol la Pro gestisce, senza andare a chiuderla ma nemmeno rischiando troppo: si va all’intervallo con la sensazione di avere la partita in mano, pur sapendo che a Zanica non ti puoi permettere di mollare un centimetro.
La ripresa è un film diverso: l’Albinoleffe alza i giri del motore, la Pro arretra qualche metro di troppo e il match si sporca tra duelli, seconde palle e tanti falli. Al 63’ arriva l’episodio che cambia tutto: Akpa Akpro prende il secondo giallo dopo la revisione all’FVS e lascia i compagni in dieci, trasformando una partita sotto controllo in una salita ripidissima. Da lì in avanti è quasi un assedio bluceleste: la Pro prova a restare compatta, ma fa fatica a respirare e a ripartire, affidandosi più all’orgoglio che alla lucidità.
Il pareggio arriva nel cuore del secondo tempo, quando l’Albinoleffe sfrutta al meglio l’uomo in più: cross dalla destra e colpo di testa ravvicinato di Sali che batte Livieri e rimette tutto in equilibrio. La Pro prova a resistere e ad accontentarsi di un punto che, per come si era messa, avrebbe avuto comunque un peso specifico importante, ma al 91’ De Paoli si inventa il tiro della domenica dal limite: conclusione potente e angolata sotto l’incrocio, rimonta completata e stadio che esplode. Non c’è più tempo per reagire, nemmeno dopo il check dell’FVS sul gol: finisce 2-1 per l’Albinoleffe, con i bianchi che escono dal campo a testa bassa, consapevoli di aver buttato via una partita che fino all’espulsione sembrava nelle proprie corde.
È una sconfitta che pesa più per come è arrivata che per il risultato in sé: ancora una volta fuori casa la Pro Vercelli dimostra di avere le armi per giocarsela, ma tra episodi, nervi e gestione dei momenti decisivi finisce per pagare un conto salatissimo. Per l’Albinoleffe, invece, tre punti d’oro che rilanciano morale e classifica in un girone di ritorno appena iniziato, mentre la Pro è chiamata a trasformare questa rabbia in benzina già dalla prossima gara, perché l’obiettivo salvezza–playoff passa anche (e soprattutto) da partite come questa.
Copyright © 2020 FONDAZIONE LA SESIA via Quintino Sella 30, 13100 Vercelli Reg. Imprese VC C.F. 00146700026 - P.IVA IT 00146700026 - R.E.A. VC44243
Powered by Miles 33
Commenti
Condividi le tue opinioni su La Sesia