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Prevenzione truffe

"É in atto una campagna di comunicazioni fraudolente inviate tramite PEC"

L'allarme lanciato dalla Polizia postale

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"É in atto una campagna di comunicazioni fraudolente inviate tramite PEC".
L'allarme arriva dalla Polizia postale, che spiega: "Tali comunicazioni simulano: avvisi di fatture in scadenza, presunte irregolarità amministrative o richieste di azioni urgenti. I messaggi, apparentemente provenienti da enti pubblici, aziende di servizi o soggetti istituzionali, sfruttano il senso di urgenza per indurre l’utente ad aprire allegati, cliccare su link, fornire informazioni personali".
Attenzione dunque se il messaggio segnala fatture, ritardi o anomalie amministrative; usa toni allarmistici come “azione immediata richiesta”, “ultima comunicazione”, “scadenza imminente”; contiene link o allegati non verificabili; riporta loghi o intestazioni di enti noti, ma con mittenti non riconducibili ufficialmente.
"Ricorda: la certificazione non garantisce l’autenticità del contenuto - avvisano dalla Polizia postale - Controlla sempre l’indirizzo PEC completo del mittente. Non cliccare su link e non aprire allegati sospetti. Contatta direttamente l’ente o l’azienda tramite i recapiti ufficiali. Non fornire mai dati personali o informazioni sensibili. Per informazioni o segnalazioni contatta la Polizia Postale anche tramite il sito ufficiale".

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