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La ricorrenza

Vercelli: la Guardia di finanza in festa per il patrono

Messa al Sacro Cuore, giuramento e consegna di medaglie e croci

Guardia di Finanza Vercelli: festa San Matteo patrono 20222

Le fiamme gialle del Comando provinciale di Vercelli hanno celebrato San Matteo, patrono del Corpo della Guardia di finanza. La messa è stata officiata nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù da don Augusto Scavarda, alla presenza del prefetto Lucio Parente e delle altre massime autorità civili e militari della provincia che hanno voluto condividere il momento insieme a una nutrita rappresentanza dei finanzieri di ogni ordine e grado in servizio a Vercelli e del personale in congedo con il labaro dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia.

Matteo, chiamato anche Levi, nacque in Galilea e fu un esattore delle tasse per conto dell’impero romano; dopo l’incontro con Gesù, divenne apostolo ed evangelista, abbandonando la sua redditizia attività di gabelliere. Nel 1934, fu dichiarato "Celeste Patrono della Guardia di Finanza" dall’allora cardinale Eugenio Pacelli, il futuro Papa Pio XII, con l’auspicio che tutti i finanzieri potessero, a partire dal suo esempio, unire l’esercizio puntuale del dovere nei confronti dello Stato alla fedele sequela di Cristo.

La messa, celebrata anche in memoria delle vittime del dovere della Guardia di finanza, si è conclusa con la Preghiera del Finanziere e con una breve allocuzione del comandante provinciale Ciro Natale, che ha ringraziato le autorità e tutti gli intervenuti sottolineando come "le fiamme gialle di Vercelli, seguendo l’esempio dell’evangelista, operano quotidianamente al servizio del cittadino per compiere con onore ed impegno la missione assegnatagli quali appartenenti alla Polizia economico-finanziaria, missione sempre contraddistinta da una forte vocazione sociale".

La cerimonia eucaristica è stata preceduta, nella caserma “Fin. M.B.V.M. Felice Casalino” di Vercelli, da altri due momenti di particolare solennità: il giuramento individuale dei finanzieri Giovanni La Mendola e Adriano Landi, che hanno suggellato la sacralità del legame con lo Stato e rinnovato la convinta adesione ai valori fondanti del Corpo; e la consegna della “Medaglia di bronzo al merito di lungo Comando” al m.a. Enrico Bontempo, della “Medaglia d’argento al merito di lungo Comando” al brig. c. q.s. Pasquale Rosini, della “Croce d’oro per anzianità di servizio” al m.a. Nico D’Orefice, al M.C. Gaetano Picazio e all’app. sc. q.q. Alessandro Di Pirro, e della “Croce d’argento per anzianità di servizio” al m.c. Leonardo Cervone.

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