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La firma

Vercelli: protocollo d’intesa tra Provincia e Guardia di Finanza

Accordo per vigilare sui fondi del Pnrr per il Vercellese

Protocollo Provincia e Guardia di finanza

La firma del protocollo d’intesa tra il presidente Davide Gilardino e il colonnello Ciro Natale (foto Morera)

Un attento “occhio” di vigilanza e controllo, per quattro anno consecutivi, continuerà a vegliare sul nostro territorio grazie ad una nuova e significativa sinergia presentata ufficialmente questa mattina, martedì 20 settembre, nel capoluogo vercellese, all’interno nel Palazzo ex collegio dei Barnabiti in via San Cristoforo.

«Ringrazio fortemente la Guardia di finanza per avere voluto, insieme all’Amministrazione provinciale, incominciare questo iter di collaborazione che oggi si concretizza con un protocollo di intesa che, a dire il vero, non nasce soltanto in queste ultime settimane - ha dichiarato il presidente della Provincia di Vercelli, Davide Gilardino - E’ un lavoro che era stato intrapreso già dal mio predecessore, Eraldo Botta, in modo che queste due istituzioni potessero arrivare alla sottoscrizione di un protocollo che ha come finalità l’individuazione di tutta una serie di misure di prevenzione per evitare, soprattutto con l’arrivo importante anche nel nostro territorio dei fondi del Pnrr, qualsiasi tipo di violazione giuridico o amministrativa».

Ad illustrare più specificatamente i dettagli di questo accordo, invece, è stato il comandante provinciale della Guardia di finanza, colonnello Ciro Natale, spiegando che il Corpo militare è sempre «in prima linea per tutelare l’integrità delle risorse pubbliche, sia di natura nazionale che unionale», e puntualizzando che tale protocollo d’intesa riguarda «l’integrità dei fondi del Pnrr» considerando che «la Provincia è uno snodo fondamentale per i progetti futuri che saranno finanziati».

L’Ente presieduto da Gilardino, infatti, «riceverà naturalmente dei fondi in autonomia per i propri progetti», ma al tempo stesso, come detto dal colonnello Natale, «si presenta anche come una stazione unica appaltante a supporto delle decine di progetti che i Comuni hanno proposto o proporranno per essere poi finanziati, laddove ci siano i presupposti, con le misure economiche che verranno stanziate nell’ambito del Pnrr».

Il servizio completo sull’edizione cartacea di venerdì 23 settembre

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