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Polizia postale e Asl Vercelli

Adolescenti sempre più in balìa della "piazza digitale"

Vittime di cyberbullismo, revenge porn e ora anche di ricatti a sfondo sessuale

Bullismo e cyberbullismo

Negli ultimi mesi stanno vertiginosamente aumentando i casi di sextortion in danno di adolescenti attraverso i social network. Sono già oltre un centinaio le segnalazioni ricevute dalla Polizia postale che hanno visto coinvolti minori, per lo più di età compresa tra i 15 e i 17 anni, e anche più piccoli.

«Stiamo vivendo quella che viene definita “la società del narcisismo e dell’affermazione di sè”: i ragazzi di oggi non provano più sensi di colpa, il loro punto debole è la vergogna. Per questo motivo sono in crescita esponenziale i casi di sextortion, ma anche quelli di cyberbullismo e di “revenge porn”, che fanno leva appunto sulla vergogna del soggetto che ne viene colpito», è l’analisi di Raffaella Scaccioni, psicologa dell’Asl Vercelli.

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