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Vercelli: fan in delirio per la rocker Gianna Nannini

Giovedì 28 luglio l’entusiasmante concerto sotto la pioggia

Energia e grinta da “vendere” per Gianna Nannini che ieri sera, giovedì 28 luglio, ha elettrizzato l’area del vecchio ospedale di Vercelli (ex parcheggione) per la tappa del suo tour “Estate 2022”. La pioggia battente non ha scoraggiato i fan che, discretamente attrezzati di mantelle e ombrellini, hanno ugualmente cantato per l’abbondante ora e mezza del concerto.

Sono state ben 1.450 circa le persone paganti, il che significa, considerando la capienza totale di 1.590 posti a sedere, un nuovo record di presenze per la rassegna “Musa Vc” (ovvero “Metti una sera a Vercelli”), con il solo rammarico di non aver centrato il sold-out con gli ultimi biglietti al botteghino probabilmente a causa di persone intimorite dal maltempo. Dopo un’iniziale indecisione sullo svolgimento del live proprio per le previsioni meteo, verso le 21, quando la pioggia sembrava esser cessata, gli organizzatori hanno permesso al pubblico di accedere nei propri posti, non senza prontamente fornire alcuni pezzi di carta assorbente per asciugare le sedie. Neanche mezz’ora dopo, però, un tuono in lontananza e alcuni lampi nelle retrovie hanno portato altra pioggia… “squarciata” dalle luci del palco sul quale alle 21.38 è entrata in scena la cantautrice toscana che, senza troppi giri di parole, ha ricordato a tutti quanti che si trattava di un concerto rock e che era “consentito” scatenarsi in piedi.

Un invito che i sostenitori non si sono fatti “ripetere”, correndo davanti le transenne; non importa se muniti di giubbotto impermeabile, piuttosto che di ombrello o anche senza niente, ciò che contava in quel momento era poter essere il più vicino possibile alla loro beniamina e divertirsi sotto la pioggia come “se non ci fosse un domani”. La rockstar di origine senese non ha assolutamente deluso le aspettative di nessuno, facendo letteralmente esplodere di gioia i supporters, massimamente durante l’esecuzione dei suoi principali successi, quali: “Fotoromanza”, “America”, “Bello e impossibile”, “I maschi”, “Sei nell’anima”, “Meravigliosa creatura” (brano dedicato alla compagna Carla poiché il 28 luglio ricorreva il suo compleanno) e il gran finale “Un’estate italiana” (conosciuta anche come “Notti magiche” per esser stato l’inno dei Mondiali di calcio “Italia ’90”).

«Ne abbiamo presa tanta, ma ne è valsa la pena», è stato uno tra i vari commenti di soddisfazione, molto similari e veritieri, che abbiamo “captato” da una signora, tutta bagnata, mentre lo stava dicendo a delle sue amiche all’uscita dal concerto. Questa serata estiva di pioggia con Gianna Nannini, al di là dell’indubbio e immediato successo riscosso, siamo certi che verrà ricordata a lungo, anche negli anni a venire, proprio per l'alto “tasso” di esuberanza e dinamismo… a suon di rock.

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