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Sport

Presentato il progetto "Pro Vercelli for special"

Coinvolgimento sportivo e sociale di persone con disabilità

Vercelli for special

Da sinistra: l'assessore Domenico Sabatino, il presidente Franco Smerieri, la psicologa Paola Piola, Daniele Colognesi e l'allenatore Ezio Pozzan

Lo sport come mezzo di promozione sociale è l’obiettivo di “Pro Vercelli for Special” rivolto a soggetti con disabilità per stimolare la loro socializzazione e migliorare il loro benessere psico-fisico.

Un interessante progetto promosso dall’Asd “Academy Pro Vercelli” in stretta sinergia con la “F.C. Pro Vercelli 1892 s.r.l.”, con il supporto dell’archivio Silvio Piola e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. Le peculiarità di tale iniziativa sono state ben illustrate nella conferenza stampa di martedì 5 luglio, nella sala stampa dello stadio cittadino, alla presenza dei principali rappresentanti delle varie realtà coinvolte. "Quest’anno sono 130 anni dalla nascita della “Ginnastica Pro Vercelli” e mi sembra di buon auspicio che in questo anniversario diamo vita a questa attività che è soprattutto di carattere sociale. Un’iniziativa in cui crediamo fortemente e che onora degnamente la storia della Pro - ha spiegato Franco Smerieri, presidente delle Bianche Casacche - Questa squadra non è qualcosa a sé, ma è a tutti gli effetti un parte della Pro Vercelli, così come lo sono la prima squadra, il settore giovanile e la compagine femminile".

La Figc, in collaborazione con il Cip (Comitato italiano paralimpico), infatti, ha predisposto la creazione di un apposito settore per promuovere il calcio con persone disabili; vi sono tre diverse categorie in cui è possibile giocare in base ai rispettivi gradi di disabilità e capacità. Nella stagione 2021/22 la Pro Vercelli ha già partecipato al campionato della Divisione calcio paralimpico sperimentale, torneo a 7, appoggiandosi in forma di “adozione” temporanea alla squadra “Aspes Milano”, che ha indossato la storica bianca casacca con tanto di logo vercellese. Dal campionato 2022/23, congiuntamente al prosieguo di tale “adozione”, il proposito è quello di poter avere giocatori locali, del capoluogo e del circondario, per costituire una o più squadre.

Grande entusiasmo per questo progetto è quello profuso da Paola Piola nella triplice veste di psicologa, figlia dell’indimenticato campione Silvio Piola e curatrice dell’omonimo Archivio: "Siamo già operativi perché questo incontro è un fare squadra per cominciare a lanciare l’avvio di questa bellissima Divisione, nell’ambito della Pro Vercelli, ai nostri fruitori che saranno persone con disabilità, le loro famiglie e le associazioni. E’ il risultato importante di un percorso che abbiamo iniziato a fare, consapevoli della complessità, ma con grande slancio e anche con il supporto di altre esperienze. Questa è storia, perché è proprio una Divisione che comincia a mettere all’interno, come giusto che sia, un’utenza che ha delle caratteristiche indubbiamente particolari".

Asse portante dell’iniziativa sportiva è Daniele Colognesi, presidente della squadra “Ticinia Novara”, con un’esperienza sul campo molto importante e con diverse abilitazioni professionali acquisite con corsi seguiti a Coverciano. Nel ruolo di allena-educatore, invece, c’è Ezio Pozzan, il cui lavoro è proprio quello di educatore professionale e, quindi, a stretto contatto con la disabilità. Oltre alla squadra agonistica “Pro Vercelli for Special” (che ricordiamo continuerà ad appoggiarsi all’“Aspes Milano” in attesa di un buon numero di giocatori locali), in base al numero di adesioni, potranno essere costituite una o più squadre di livello non agonistico-competitivo. 

Il servizio completo sull’edizione cartacea di venerdì 8 luglio

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