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Camera di Commercio

Inserimento al lavoro dei disabili: la Regione stanzia 4,6 milioni

"Superare il concetto di assistenzialismo per non lasciarli soli"

Camera di commercio Vercelli

Ravanelli e Deyme

Mai prima d’ora erano state stanziate risorse tanto ingenti da riversare in un ambito come questo” ha annunciato Enrico Chiais, dirigente settore inclusione di Apl (Agenzia Piemonte Lavoro) nel corso dell’incontro svoltosi lo scorso giovedì 19 maggio in Camera di commercio a Vercelli sul tema dei nuovi incentivi al Fondo Regionale Disabili.

“4,6 milioni di euro destinati a datori di lavoro pubblici e privati del territorio piemontese per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità significa poter offrire loro un sostegno non soltanto di tipo economico, ma anche di sostanza e incentivo a fare ingresso nel mondo del lavoro, aiutando queste persone a superare momenti di shock che in passato possono aver frenato la loro voglia di rimettersi in gioco. Solo in questo modo l’inserimento può trasformarsi in attività lavorativa a tutti gli effetti e la disabilità potrà diventare, ai loro occhi come agli occhi delle aziende, un plus e non più un fattore di diversità”.

“Se è vero che il lavoro è la parte principale della giornata di ognuno di noi - ha dichiarato in apertura della conferenza il presidente della Camera di commercio Fabio Ravanelli - essere privati della possibilità di approcciare all’attività lavorativa equivale a ritrovarsi in una condizione di povertà, anche laddove si riceve un sussidio. Superare il concetto di assistenzialismo è basilare e necessario: bisogna che le politiche di welfare coinvolgano i soggetti, cosicchè il concetto di inclusione diventi una realtà che convenga anche alle imprese”. 

Alle parole di Ravanelli si collega un punto importante che sta alla base del nuovo programma di contributi regionali al Fondo disabili, ossia “Porre l’accento non più sul collocamento obbligatorio ma su quello mirato, con l’intento di collocare le persone giuste al posto giusto” ha spiegato Anna Rey di Regione Piemonte per le Politiche del lavoro delle persone con disabilità, che ha aggiunto: “Per questo piano stiamo lavorando principalmente su tre obiettivi rilevanti: l’integrazione tra i settori di Regione e Apl, la creazione di percorsi modulabili e componibili su misura delle persone e delle aziende, il sostegno costante e continuativo da entrambe le parti per non lasciare soli lungo tutto il percorso nè i lavoratori nè le imprese”.

Cinque le linee attraverso cui si articola il piano che si pone l’obiettivo di favorire l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità in cerca di lavoro o occupate (in base alla Legge 68/99), iscritte al collocamento mirato dei Centri per l’impiego della Regione Piemonte, tramite contributi erogati alle imprese: incentivi per l’inserimento lavorativo e per il suo mantenimento (rispettivamente di 800.000 euro e 300.000 euro), rimborsi per l’attivazione di tirocini (per un importo di 2.500.000 euro), servizi di consulenza organizzativa e coaching aziendale (per una somma di 400.000 euro) e contributi per l’acquisto di strumentazione e ausili (600.000 euro). “E’ importante sottolineare che le cifre così suddivise non sono fisse ma rimodulabili in base alle necessità - ha affermato Eliana Re di Apl - Elemento di novità della programmazione 2021-2024 è il Bando contributi Fondo regionale disabili, che rappresenta un unico portale a disposizione delle imprese per fare richiesta di contributi o rimborsi. In questo modo si semplifica l’accesso ai fondi da parte delle aziende e si introducono strumenti a supporto dell’inserimento e del mantenimento lavorativo, sfruttando uno strumento unitario che gestisca le risorse. Ad oggi le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2022, ma prevediamo di proseguire il programma anche per il nuovo anno. Per qualsiasi delucidazione è possibile consultare il sito www.contributifrd.it”.

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