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Marcia con gli Uomini di Dio

Il 21 aprile a Vercelli la tappa dedicata a don Secondo Pollo

Camminatori attesi in città : alle 18 la messa in duomo

Beato don Secondo Pollo

Il Beato don Secondo Pollo

Una camminata che sta toccando i luoghi simbolo dei quattro Beati alpini, quelli di don Secondo Pollo proclamato nel 1998, don Carlo Gnocchi nel 2009, Fratel Luigi Bordino nel 2015, Teresio Olivelli nel 2018. Due sacerdoti, un religioso e un laico maestri della carità cristiana, quattro vite caratterizzate dalla straordinaria umanità, testimonianze del senso più profondo dei valori delle penne nere.

“L’iniziativa “In cammino con gli Uomini di Dio”, patrocinata dalla nostra Associazione Nazionale Alpini e organizzata dalla sezione di Bergamo, città da dove è partita lunedì 18 aprile e si concluderà a Torino domenica 24 aprile – spiega Piero Medri, presidente della sezione Ana di Vercelli - ha lo scopo di onorare e ricordare i quattro Beati Alpini ed andrà ad incrociare i luoghi dove hanno vissuto o sono sepolti. Merita di essere sostenuta e servirà per ricordare, onorare e far conoscere sempre più, la figura del nostro primo Beato Alpino, il vercellese, don Secondo Pollo”.

L’iniziativa era stata annunciata a fine gennaio, quando monsignor Giuseppe Cavallone e Maurizio Mattiuzzo, divulgatore della figura di don Pollo e consigliere della sezione Ana di Vercelli, in un incontro in seminario a Vercelli tra Gian Pietro Vavassori, consigliere della sezione di Bergamo, Matteo Cerea, coordinatore dei gruppi Valcalepio, Remo Facchinetti, consigliere della sezione di Bergamo e il dottor Antonio Valenti, neuropsichiatra, direttore sanitario dell’istituto di riabilitazione “Angelo Custode” di Bergamo. 

La partenza del Cammino, da Grone, in provincia di Bergamo, ha toccato Villa d’Adda dove è sepolto Aldeni Sperandio, l’alpino che, per intercessione di don Gnocchi, ebbe miracolosamente salva la vita, e Cassano d’Adda, per  l'omaggio alla figura del generale Giuseppe Perrucchetti, fondatore del Corpo degli Alpini. E poi Milano, il santuario del Beato Don Gnocchi, dove è custodita l’urna con le spoglie del “papà dei mutilatini” e Vigevano dove è stato beatificato Teresio Olivelli. 

Oggi, giovedì 21 aprile, è la volta di Vercelli.  "In città l’arrivo è previsto per le 17 -  spiega il consigliere sezionale Maurizio Mattiuzzo, divulgatore della figura di don Pollo, che coordinerà la tappa vercellese -: i camminatori raggiungeranno Vercelli passando lungo il ponte sul fiume Sesia. Alle 18 l’arcivescovo Marco Arnolfo, in cattedrale, presiederà la messa e alle 21 seguirà la serata dedicata al Beato Don Secondo Pollo in seminario con la visita della Casa Don Secondo Pollo”. L’accoglienza dei camminatori è prevista al Gruppo Ana “Don Secondo Pollo”, il pernottamento in seminario.

“Venerdì 22 aprile alle 8 – prosegue Mattiuzzo - il gruppo raggiungerà a piedi piazza Alpini per la cerimonia, intorno alle 8,45, di alzabandiera. Seguirà il trasferimento in auto alla chiesa di San Pietro Apostolo del rione Aravecchia. Da lì i camminatori riprenderanno il cammino verso Larizzate. Raggiungeranno poi in auto il santuario della Beata Vergine del Trompone a Moncrivello e successivamente, a piedi, arriveranno alla chiesa della Madonna dei Prati, della frazione Petiva, proseguendo fino alla frazione Ronchi di Cigliano”.

La visita al santuario della Madonnina di Verolengo, nel pomeriggio, precederà l’arrivo a Castelrosso, intorno alle 17, per la cerimonia di inaugurazione dell’area riqualificata al sacello dedicato a Don Secondo Pollo. Seguirà, alle 17,30, la messa nella Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Rocco, dove, alle 20,30 è in programma la serata dedicata a “In Cammino con gli Alpini di Dio”.  Sabato 23 aprile i camminatori partiranno alla volta di Torino: alle 10,30 visita di una delegazione di Alpini al pilone votivo alla Madonna Consolata eretto dal Beato Luigi Bordino a Castellinaldo d’Alba e visita del paese natale del Beato. Intorno alle 17 il gruppo in cammino raggiungerà la Piccola Casa della Divina Provvidenza, al Cottolengo di Torino. Alle 20,30 serata dedicata al Beato Fratel Bordino nella Sala Teatro, al Cottolengo, con la partecipazione del Coro della Brigata Alpina Taurinense in congedo. Infine domenica 24 aprile alle 10 è prevista la cerimonia di chiusura del cammino con la presenza del presidente nazionale dell’Ana Sebastiano Favero e la nella Chiesa Grande con la partecipazione del Coro Ana della sezione di Torino.

La camminata avrà anche uno scopo benefico: eventuali proventi saranno devoluti per la realizzazione di un ascensore esterno destinato per Francesca e Giovanni, rispettivamente di 40 e 37 anni, figli dell’alpino Raffaele Bertoletti, di Pianico in provincia di Bergamo. Francesca e Giovanni sono affetti da una disabilità importante.

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