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La patrona

Vercelli: i vigili del fuoco in festa per Santa Barbara

Messa e premiazioni nella basilica di Sant'Andrea

santa Barbara 2021

Il gruppo dei premiati con il comandante Ciro Bolognese (foto Morera)

Le emergenze e i relativi interventi di soccorso non conoscono mai “tregua”, anche in un periodo storico come quello attuale fortemente condizionato dalla pandemia di Covid-19.

vigli del fuoco vercelli

Un impegno giornaliero, profuso con grande professionalità, che ben conoscono gli appartenenti al Corpo nazionale dei vigili del fuoco che oggi, sabato 4 dicembre, hanno festeggiato a Vercelli la loro patrona Santa Barbara. Una ricorrenza certamente sempre attesa, ma in particolar modo quest'anno considerando che nel 2020 si era dovuta celebrare riservatamente tra il personale di turno e le principali autorità cittadine. In conformità alle direttive nazionali e nel rispetto delle misure di contrasto al coronarivus, la giornata nel capoluogo vercellese è iniziata alle ore 9, in forma privata, nel Comando di viale dell'Aeronautica dove, alla presenza del comandante Ciro Bolognese e del personale in servizio, è stato reso onore ai caduti del Corpo, seguito da un breve momento di preghiera con il cappellano, don Massimo Bracchi. Poco più tardi, invece, alle ore 10, la Santa patrona Barbara è stata ricordata nella basilica di Sant'Andrea nel corso della liturgia eucaristica presieduta dall'Arcivescovo di Vercelli e concelebrata da don Bracchi.

arcivescovo con don Bracchi


«Ci troviamo oggi in questa bellissima basilica che proprio pochi mesi fa era stata minacciata dal fuoco, quindi è una messa di ringraziamento. L'Eucarestia, già proprio per natura sua, significa rendimento di grazie a Dio che, insieme come assemblea riunita, eleviamo ogni volta che la celebriamo. Ma, a maggior ragione, vogliamo farlo oggi - ha detto monsignor Marco Arnolfo esordendo nella sua omelia - Un ringraziamento a Dio, ma anche un grazie che concretamente vogliamo rivolgere a coloro che si sono impegnati veramente, con grande sacrificio e zelo, per portare a termine questa operazione di spegnimento e la messa in sicurezza di questa stupenda chiesa con tutta l'abbazia che c’è a fianco». Il significato profondo del servizio, tanto nella vita personale quanto nella società, è stato poi messo in relazione alle sacre scritture: «La Parola di Dio insiste sulla figura della guida, del maestro, di quelli a cui bisogna ispirarsi nei momenti della fatica e del bisogno. Pensate se nel momento in cui bisogna fare un'operazione così importante e delicata come spegnere un fuoco non ci fosse una direzione, un coordinamento, sarebbe il caos totale - ha proseguito l’Arcivescovo - Ebbene, a volte la società vive nel caos perché ci sono fake news, falsi maestri, tante ideologie e mentalità che disperdono, invece di guidare (…) Ecco l'importanza di rivolgersi a Colui (il Signore - ndr) che è guida e pastore, è venuto proprio per illuminare la nostra vita su quegli ideali grandi, su quei valori che devono indicarci sempre le scelte più importanti e veramente fondamentali su cui dirigere le nostre azioni e i nostri passi».

ciro bolognese
Al termine della messa, la lettura della “preghiera del vigile del fuoco” e la breve relazione da parte dell'ingegnere Bolognese per illustrare le numerose attività finora svolte nel corso di questo 2021 (aggiornate fino al 3 dicembre). A livello provinciale, ammontano a 3.193 gli interventi di soccorso ordinario, di cui 942 a persone e animali, 913 per assistenza, 575 incendi o esplosioni, 269 incidenti stradali e 175 dissesti statici. Tra questi dati figurano anche gli interventi nel mese di luglio, a causa dei danni provocati da eccezionali ondate di maltempo, e il supporto allo spegnimento del grande incendio del 3 settembre nei piani alti di un palazzo in piazza Carlo Felice a Torino. Nelle statistiche sono state sottolineate le fondamentali attività di prevenzione incendi e controllo della sicurezza sui luoghi di lavoro, per poi menzionare i due interventi più rilevanti di questi ultimi mesi: il sopracitato spegnimento dell’incendio nella serata del 30 giugno nella sacrestia della basilica di Sant’Andrea e quello più recente del 23 novembre in un sottotetto di un condominio di via Failla.

vigili del fuoco vercelli
Tra i compiti spettanti ai vigili del fuoco vi sono anche i controlli di Polizia giudiziaria, svolti in coordinamento con la locale Procura della Repubblica e le forze dell'ordine, che hanno portato a 13 procedimenti sanzionatori per altrettante situazioni di potenziale pericolo. Il personale del Comando provinciale, inoltre, ha tenuto ben 15 corsi, formando 182 addetti antincendio nei luoghi di lavoro, e 34 sedute d'esame, per l'idoneità tecnica di 461 lavoratori. Quest'anno, poi, sono stati effettuati 14 servizi di vigilanza in occasione di spettacoli e manifestazioni. Particolare risalto è stato dato alla formazione che nel 2021 è consistita nei corsi per gli allievi vigili del fuoco e per l'ingresso di nuovi volontari, il tutto oltre alle attività di qualificazione del personale permanente. La professionalità del Comando di Vercelli è frutto anche di un continuo lavoro di addestramento, come avvenuto a giugno partecipando ad un’esercitazione in Valsesia, per la ricerca di una persona, in maniera congiunta con la Guardia di finanza, il Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e il personale sanitario. Così come nello scorso mese di novembre per la terza esercitazione nazionale, svoltasi nelle aree esterne del comprensorio di Saluggia, concentrandosi su una specifica manovra addestrativa di tipo nucleare-radiologica, cui ha preso parte anche personale degli altri Comandi piemontesi.

In chiusura di cerimonia, nell’attiguo Piccolo Studio della basilica, il “coronamento” della festa con la consueta consegna delle benemerenze al personale. I diplomi di lodevole servizio per i vigili del fuoco collocati a riposo tra il 2020 e 2021 sono stati assegnati: ai capi reparti esperti Roberto Mombelli, Bruno Barbosio, Giovanni Giolito, Flavio Malfatti, Alberto Fassone, Ezio Rapeto e Sebastiano Orlando; al capo reparto Massimiliano Giolito; agli ispettori antincendio esperti Luigi Avonda e Giovanni Poletto. Le croci di anzianità, sempre per gli anni 2020 e 2021, invece, sono state consegnate nel seguente ordine: all’ispettore logistico gestionale esperto Lucia Genatiempo; all’ispettore informatico esperto Maurizio Giarratana; al vigile del fuoco coordinatore Carmelo Cargiuli; ai vigili del fuoco esperti Corrado Cordero, Mirko De Blasi, Stefano La Barbuta, Andrea Tonziello, Roberto Bellaguardia, Paolo Brandale, Gerardo Fabrizio Esposito, Luciano Ruggeri e Roberto Tessarin; ai vigili volontari Riccardo Cassina, Michele Cerutti, Tonino Gigliotti e Anna Livelli.

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