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Vercelli

Ordine degli architetti: "A rischio la realizzabilità del Superbonus"

Le richieste al governo e la risposta dell'assessore Locarni

Edilizia

I professionisti vercellesi lanciano l’allarme: è a rischio la realizzabilità del superbonus. 

L’ordine degli architetti P.P.C. di Vercelli, in linea con gli Ordini degli architetti della Regione Piemonte e Valle d’Aosta, chiede che il Governo si adoperi per modificare le previsioni legislative riguardanti l’efficientamento energetico e la riqualificazione degli immobili che coinvolgono i Bonus fiscali ed i meccanismi dello sconto in fattura e della cessione del credito a loro collegati. "Il rischio è che molti interventi legati a queste incentivazioni rimangano sulla carta ostaggi di tempistiche inadeguate, rincaro dei prezzi, impossibilità di approvvigionamento dei materiali e norme fiscali cambiate in corsa con valore retroattivo", spiegano.

Due sono le richieste che vengono avanzate: "La prima riguarda la proroga della scadenza del 30 giugno legata agli edifici unifamiliari posseduti da soggetti con Isee superiore a 25.000 euro, che costituiscono un settore importantissimo dello stock edilizio: la proroga deve essere effettuata senza il vincolo del riferimento stringente ed inattuabile dell'Isee a 25 mila euro (in molti casi già il solo possesso dell’abitazione fa superare tale soglia) - fanno sapere dall'Ordine - Rileviamo dal nostro osservatorio che moltissimi interventi legati alle unifamiliari stanno per partire solo ora con grandi ritardi dovuti alla burocrazia degli accessi agli atti e a norme in continuo cambiamento".

In più, proseguono gli architetti, "siamo di fronte a enormi problematiche legate ad un rincaro costante ed incontrollato dei prezzi dei materiali da costruzione e ad un’estrema difficoltà di approvvigionamento dei materiali. La seconda richiesta riguarda invece la retroattività delle misure antifrode messe in campo". Infatti, a seguito della scoperta di truffe ai danni dello Stato nelle scorse settimane il Governo, di concerto con l’Agenzia delle Entrate, ha introdotto una misura anti-frode retroattiva in vigore dal 12 novembre. "Questo decreto ha effetto sui bonus ordinari del 50%, del 65% e del 90% con l’estensione delle norme previste all'art. 119 e 121-122 della legge n. 77/2020 del Superbonus 110% - fanno notare dall'Ordine - Il provvedimento mira ad equiparare il trattamento dei bonus ordinari alla stregua del Superbonus 110%, cambiando di fatto la modalità di cessione del credito o dello sconto in fattura non solo per il contribuente finale, ma anche per gli attori in campo (professionisti e ditte), introducendo l’obbligo retroattivo del visto di conformità e di congruità dei prezzi relativamente a fatture e pagamenti già emessi per lavori già svolti e per i quali si voglia cedere il credito o richiedere lo sconto in fattura".

Aggiungono gli architetti: "Riteniamo che lo strumento della cessione del credito/sconto in fattura, unitamente ad una norma strutturale, possa avere un ruolo fondamentale per lo sviluppo futuro; allo stesso modo riteniamo corretta la preannunciata rimodulazione progressiva dell’aliquota beneficiaria. Ciò che vogliamo scongiurare è l’atteggiamento vessatorio di provvedimenti che potrebbero compromettere l’iniziativa di molti contribuenti, ma anche di molti professionisti ed artigiani che con difficoltà si sono adoperati in quest’anno cercando di dipanare la giungla burocratica che si è creata. Chiediamo norme stabili e con un orizzonte ampio, nel rispetto di chi opera con professionalità e correttezza rendendosi protagonista e partecipe del risultato positivo della crescita economica del nostro Paese".

A tale proposito arriva la risposta di Gian Carlo Locarni, neo assessore comunale per Edilizia e Protezione Civile: "Ho preso in carico “il grido d’allarme“ dell’ordine degli architetti di Vercelli in merito alle problematiche finanziarie che potrebbero sorgere sul super bonus con la retroattività dei provvedimenti governativi - spiega - È a tal proposito, dunque, che mi sono confrontato con il vice presidente della Commissione finanze alla Camera dei deputati, onorevole Alberto Gusmeroli, il quale ha dato prime rassicurazioni in merito alle criticità espresse dall’ordine degli architetti. Così si apprende che quasi sicuramente il limite Isee sarà tolto e la proroga per villette al 31 dicembre 2022 sarà per tutti. La Lega ha presentato un emendamento alla manovra al Senato".

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