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Ordine provinciale degli Architetti

Vercelli: un convegno sulla presenza di gas Radon in edilizia

Appuntamento nella sala della Cassa Edile di corso Rigola

Ordine degli architetti di Vercelli

La locandina dell'iniziativa

Il radon ed i rischi che la presenza di questo gas comporta in edilizia, sarà l’argomento del convegno di studi promosso dall’Ordine degli Architetti di Vercelli, presieduto da Marina Martinotti.

L’incontro si terrà venerdì 19 novembre, dalle 14,30 alle 17,30, nella prestigiosa sala messa a disposizione dalla Cassa Edile in Corso Rigola 107. Relatori l’architetto Alessandro Cornaggia ed il geologo Massimiliano Gazzaniga.

programma architetti

"Ogni area edificabile può presentare criticità per quanto riguarda l’inquinamento da radon - spiegano gli organizzatori - Il radon, come è noto, è un gas radioattivo che si può formare come indesiderato “sottoprodotto” dell’attività edilizia: può causare danni ai polmoni, se ad elevate concentrazioni. Tuttavia, sulla falsa riga del “meglio prevenire che curare” è possibile, intervenendo in fase progettuale,  realizzare edifici praticamente esenti da radon anche in zone critiche". Un intervento in fase progettuale "ha il vantaggio di risultare ininfluente o poco dispendioso dal punto di vista economico ma sicuramente  risolutivo rispetto al problema, a differenza di un intervento ad edificio realizzato che comporta oneri e difficoltà decisamente superiori - proseguono dall'Ordine degli Architetti - L’analisi preventiva si articola in alcuni step tra i quali: lo studio geologico del sito, la misurazione del radon nei gas del suolo, lo studio del contatto suolo/edifici e si conclude con la scelta dei materiali da impiegare. L’inquinamento da radon rappresenta un rischio non trascurabile negli edifici costruiti in determinate zone o realizzati con materiali edili contenenti uranio (tufo, basalto, granito, pozzolana etc.). Le principali sorgenti di radon sono infatti il suolo, i materiali da costruzione e in qualche caso l’acqua risalente da pozzi freatici o artesiani".

Negli ultimi anni c'è stata, soprattutto nelle aree densamente urbanizzate, una vera e propria rincorsa all'utilizzo degli spazi sotterranei di edifici, cortili e strade, per gli scopi più svariati: autorimesse, locali tecnologici, ambienti destinati allo stoccaggio e ad attività produttive, locali destinati ad unità abitative ed uso pubblico. Di conseguenza il progettista è chiamato, con sempre maggior frequenza ed attenzione, ad affrontare questo tipo di problematiche, operando scelte non semplici sia per l’impatto sul costo dell’opera che per le conseguenze che una errata progettazione può comportare.

Perché è indispensabile verificare la presenza di tale gas?

"ll radon è un gas radioattivo che affiora dal sottosuolo e penetra negli edifici. Esso deriva dal decadimento dell’uranio tellurico, cioè che si trova nelle rocce della crosta terrestre quali graniti, marmi, marne e sieniti. Essendo incolore, inodore e insapore, può raggiungere alte concentrazioni senza essere percepito - evidenziano gli organizzatori - All’esterno non costituisce un problema in quanto, essendo più pesante dell’aria, si stratifica in basso e si diluisce nell’atmosfera, ma in luoghi chiusi ed in locali sotterranei, può raggiungere livelli elevati e conseguentemente dannosi alla salute degli individui e degli animali da compagnia. La maggior parte del radon presente negli edifici proviene dal suolo sul quale sono costruiti".

La maggiore concentrazione di emissione Radon deriva da una pavimentazione poco isolata, dai solai oppure dalle intercapedini, che sono a contatto con il terreno, come i locali degli edifici collocati nei seminterrati o al pianterreno. Le più comuni vie di accesso del radon dal suolo sono: i giunti di connessione perimetrali fra solaio a terra e pareti verticali o altri elementi strutturali, la mancata sigillatura delle canalizzazioni degli impianti elettrici o idraulici, le microfessurazioni nel basamento dovute al ritiro dei leganti o da assestamenti strutturali, le fessurazioni dovute all’errata posa di materiali da costruzione, le intercapedini e la discontinuità causate dai giunti di dilatazione.  Il livello di Radon presente negli edifici dipende da molteplici fattori, tra i quali la tipologia di edificio, i materiali utilizzati per la costruzione, i ricambi di d’aria, la ventilazione, ecc.

Il seminario organizzato dall’ordine Architetti P.P.C. di Vercelli affronterà tali problematiche e fornirà le prime indicazioni di “attenzione” che dovranno essere approfondite a monte di una progettazione e/o di un intervento di ristrutturazione recupero.

 

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