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Bando

Piemonte: contributo per i lavoratori "dimenticati" dal Governo

Sono 15 mila i potenziali beneficiari

Soldi finanziamenti

"E’ ancora una volta la Regione Piemonte che si pone in prima linea a supporto di lavoratori e famiglie. Persone in forte disagio economico, completamente dimenticati dal Governo e che stanno ancora pagando il prezzo di una crisi dettata dalla pandemia”.

Così l’assessore al Lavoro Elena Chiorino in occasione dell’apertura del bando a sostegno dei lavoratori che resterà aperto da venerdì 12 novembre fino alle prossimo 7 dicembre. Lo stanziamento messo a disposizione della Regione è di 9.252,600 euro. La misura prevede l’assegnazione di un contributo una tantum di 600 euro, rivolto agli esclusi dagli ammortizzatori sociali o che hanno subito una riduzione della retribuzione a causa della sospensione (o della cessazione) della prestazione lavorativa nel periodo continuativo da marzo 2020 a maggio 2020. Sono 15 mila i potenziali beneficiari del contributo messa a bilancio dall’Assessore al Lavoro.

Possono fare domanda solo alcune tipologie di lavoratori residenti o domiciliati in Piemonte almeno dal mese di marzo 2020: lavoratrici/lavoratori che non hanno percepito alcuna prestazione previdenziale/assistenziale da marzo a dicembre 2020 (sospesi da imprese per cessata attività senza stipendio e senza CIG, nell’impossibilità di licenziarsi per accedere alla Naspi); lavoratrici/lavoratori degli appalti delle pulizie, servizi scolastici ed educativi anche della cultura e dei poli museali, nonché lavoratrici/lavoratori dello spettacolo che, in ragione dell’orario di lavoro contrattuale ridotto fino ad un massimo di venti ore settimanali, hanno percepito prestazioni previdenziali/assistenziali in misura residuale a causa della sospensione o della cessazione della prestazione lavorativa nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020; lavoratrici/lavoratori occasionali con reddito inferiore di 5.000 euro e non iscritti alla gestione separata che, nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020, hanno cessato o sospeso la prestazione lavorativa e non hanno percepito alcuna prestazione previdenziale/assistenziale; tirocinanti, il cui tirocinio - svolto presso imprese con sede dell’attività in Piemonte - si è definitivamente interrotto prima della scadenza naturale nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020; lavoratrici/lavoratori stagionali che non hanno percepito alcuna prestazione previdenziale/assistenziale nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020. (Clicca qui per maggiori informazioni).

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