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Via dalla città

Andare a vivere in montagna: incentivi dalla regione Piemonte

Regione Piemonte: incentivi per chi sceglie di trasferirsi in montagna

Montagna

Si chiama “Via dalla città” il nuovo incentivo messo in campo dalla regione Piemonte per andare a vivere in montagna e lì trasferirsi con la prima casa.

Il bando è dedicato a tutti coloro che risiedono in un centro urbano in Italia e intendano acquistare o restaurare un immobile in un comune montano del Piemonte con meno di 5 mila abitanti, da rendere prima casa, trasferendovi la propria residenza. I soggetti interessati potranno quindi ricevere contributi da 10 a 40 mila euro per un totale di 475 mila euro stanziati dalla giunta regionale. 

Via dalla città: come funziona il bonus per andare a vivere in montagna

Si sono riaperti il 2 novembre i termini per presentare le domande al bando della regione Piemonte che offre incentivi per chi sceglie di trasferirsi da una città italiana in uno dei piccoli comuni delle montagne piemontesi. Si tratta di una misura innovativa introdotta dalla Regione Piemonte per contrastare lo spopolamento delle vallate alpine e per agevolare le persone o le famiglie alla ricerca di una vita dai ritmi più lenti, a contatto con la natura, in cui magari iniziare una nuova attività o continuare il proprio lavoro in smart-working. 


«Una promessa mantenuta e l’offerta di una scelta di vita nuova - ha dichiarato Fabio Carosso, vicepresidente e assessore alla Montagna della Regione Piemonte - Conosco le nostre montagne: abbiamo comprensori sciistici di fama mondiale accanto a valli e borghi da riscoprire che pagano lo spopolamento. Durante i primi mesi del mio mandato - continua Carosso - ho visitato molte delle Unioni montane, incontrato i sindaci di piccoli Comuni e subito ho chiesto al settore Montagna di lavorare alla realizzazione di un’iniziativa che potesse aiutare i giovani a scegliere la montagna per viverci». Protagonisti del bando sono i 465 comuni montani del Piemonte con meno di 5 mila abitanti dei quali 48 in provincia di Alessandria, 12 in provincia di Asti, 48 in provincia di Biella, 132 in provincia di Cuneo, 3 in provincia di Novara, 132 in provincia di Torino, 66 nel Verbano-Cusio-Ossola e 24 in provincia di Vercelli (qui l’elenco dettagliato). 

Come richiedere l’incentivo

Il bando indetto dalla regione Piemonte “Via dalla città” è rivolto ai nati a partire dal 1955 di cittadinanza italiana, europea o extraeuropea o titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore ai 10 anni. I nati dopo il 1980 riceveranno un punteggio più alto così da incentivare l’adesione dei più giovani. Punteggio premiante anche per gli interventi effettuati in un comune ad alta marginalità, l’attività lavorativa esercitata in un paese montano oppure in smart-working almeno al 50% nell’abitazione per la quale si chiede il finanziamento, un Isee uguale o inferiore a 20 mila euro, almeno un figlio di età uguale o inferiore a 10 anni, che avrà residenza e dimora abituale nell’immobile acquistato. 

Punti aggiuntivi anche per recuperi realizzati con soluzioni architettoniche e paesaggistiche previste dalla regione Piemonte e per l’utilizzo dei materiali tipici del paesaggio alpino piemontese, ma anche se l’incarico dei lavori viene dato ad imprese con sede legale in un Comune montano piemontese. Per beneficiare dei contributi occorre essere titolari del diritto di proprietà, oppure impegnarsi ad acquisire un diritto di proprietà, di un’unità immobiliare ad uso residenziale censita catastalmente nel territorio dei 465 comuni interessati e trasferirvi la propria residenza e dimora abituale per dieci anni. In caso di contributo relativo all’acquisto, l’atto di compravendita dovrà essere stipulato entro 6 mesi dalla data di approvazione della graduatoria, mentre i lavori di recupero del patrimonio esistente dovranno essere ultimati entro 18 mesi. La rendicontazione dovrà essere trasmessa, invece, entro 3 mesi dalla conclusione dei lavori di recupero, ovvero dalla stipula dell’atto di compravendita. È possibile inviare la propria candidatura tramite l’applicativo online (clicca qui) dedicato ai bandi messi in campo dal Piemonte.

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