cerca

Lamporo

Green pass non valido, Sellaro non può entrare in Consiglio

Il capogruppo della minoranza lasciato fuori dall'aula. Esposto e minaccia di denuncia

qrcode sellaro

Lamporo, prima seduta del consiglio comunale: vietato l’ingresso al capogruppo di minoranza perché il green pass non è valido.

Il consiglio comunale di martedì 19 ottobre doveva essere una seduta formale, la prima dell’amministrazione Preti appena rieletto sindaco, niente di particolare all’ordine del giorno, invece si è trasformata in un caso.

Salvatore Sellaro spiega: "Sono stato messo fuori dalla sala consiliare come un lebbroso e deriso dai consiglieri perché mi veniva contestata l’irregolarità del certificato rilasciato dalla farmacia di Bianzè dopo che avevo fatto il tampone al mattino. La legge, come mi ha spiegato il farmacista, prevede faccia testo la dichiarazione dell’Asl dove era ben chiaro che il mio tampone fosse negativo. Mi hanno poi dato un telefonino con cui, chiuso fuori dalla sala del consiglio, avrei dovuto seguire la seduta ma a Lamporo la ricezione è scarsa e non si capiva nulla. Non sono un abusivo, sono stato eletto, la democrazia è fatta di maggioranza ed opposizione, ho fatto 20 anni nelle istituzioni e con la loro arroganza non potevano trattarmi a quel modo".

Il giorno successivo Sellaro, dopo essere stato in farmacia dove gli è stato confermato che il suo green pass era valido, è tornato in municipio a Lamporo: "Ho messo in contatto il segretario comunale con il farmacista, si sono parlati per un’ora, io non vado a fare un convegno di grammatica, e chi non è in grado non deve fare il controllo se non sa com’è la legge. Intanto ho incaricato il mio avvocato di fare una denuncia, chiederò i danni morali, stamattina ho inoltre protocollato un esposto al Prefetto affinché venga ristabilito l’ordine democratico a Lamporo".  

Sulla vicenda il sindaco Claudio Preti dice: "Sono contento che Sellaro sia risultato negativo al tampone ma noi non gli abbiamo concesso di entrare perché aveva esibito dei documenti da cui non era possibile verificare il possesso del green pass. Con il segretario comunale abbiamo deciso di farlo partecipare all’assemblea fornendogli gli strumenti necessari per il collegamento in video conferenza rimanendo fuori dalla sala consiliare. Lui avrebbe dovuto pretendere dalla farmacia il documento che ci ha fornito il mattino seguente che non era lo stesso esibito la sera prima. Ribadisco che è obbligatorio verificare il possesso del green pass per l’accesso al consiglio comunale".

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500