cerca

Come ottenerlo

Spid: obbligatorio per i servizi della pubblica amministrazione

Dal 1 ottobre, lo spid è diventato obbligatorio per tutti i servizi della Pa

spid

Da venerdì 1 ottobre, lo spid è diventato obbligatorio per accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione. Niente più nome utente e password o pin, da ottobre è necessario essere in possesso dell’identità digitale (spid) per poter usufruire della maggior parte dei servizi messi a disposizione online da agenzia delle entrate, inps, ecc… Ma non solo: è ancora possibile accedere anche con Cie (Carta d’identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi). 


L’accesso mediante identità digitale, dal 1° ottobre, sarà richiesto e attivato in tutte le oltre 8mila amministrazioni pubbliche presenti sul suolo italiano nonché, come sopracitato, nei principali enti della pubblica amministrazione come Invitalia, Inps, Inail, Riscossione… L’obbligo di accesso tramite Spid, Cie o Cns riguarda attualmente solo i cittadini, per le utenze professionali e le imprese non vi è ancora nessuna novità. Sono esclusi altresì i minori e tutti coloro che non sono in possesso di un documento d’identità riconosciuto dal sistema. 

Spid, Cie o Cns: differenze e vantaggi
Sebbene servano tutti ad accedere ai servizi della pubblica amministrazione, Spid e Cie e Cns sono sistemi molto differenti tra loro. Cie e Cns richiedono rispettivamente l’utilizzo di un lettore di smart card o di un dispositivo NFC. Oltre, ovviamente, all’avere a disposizione carta d’identità elettronica o tessera sanitaria al momento del bisogno. Tutto ciò rende quindi l’utilizzo di Cie o Cns molto meno frequente e comodo rispetto allo spid, il sistema pubblico d'identità digitale. 


Ma cos’è, a livello pratico? Lo spid non è altro che una credenziale (nome utente e password) associata ad ogni cittadino. Con quell’unica credenziale, ogni cittadino può accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione (e non solo) semplicemente autenticandosi. Lo spid può essere utilizzato da qualsiasi dispositivo; per questioni di sicurezza, le autenticazioni devono essere spesso verificate (tramite codice sms sul cellulare o mediante app). 

Come e dove richiedere lo spid
Lo spid può essere richiesto sia fisicamente sia online. Chi desidera farlo via web, non dovrà fare altro che aprire il sito ufficiale dedicato e scegliere tramite quale gestore (detto anche provider) creare la propria identità digitale. La scelta del provider cambia in base alla preferenza dell’utente ma soprattutto alla modalità di riconoscimento che si vuole adottare; Poste Italiane, ad esempio, permette sia il riconoscimento via app tramite Cns o Cie sia quello fisico recandosi agli sportelli. In base al gestore scelto, inoltre, è possibile avere tre differenti livelli di sicurezza:

livello 1, permette l’accesso con nome utente e password;
livello 2, permette l’accesso con le credenziali Spid di livello 1 e la generazione di un codice temporaneo di accesso OTP (one time password) o l’uso di un’app fruibile da smartphone o tablet;
livello 3, permette l’accesso con le credenziali Spid e l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di eventuali dispositivi fisici (es. smart card) che vengono erogati dal gestore dell’identità.
Sul sito dedicato è possibile infine trovare una sezione Faq in cui vengono date risposte alle domande più comuni relative all’ottenimento dello Spid.

---

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500