cerca

Elettronica

Caricabatterie universale: dall’Ue la proposta di uno standard

Un unico caricabatterie per tutti i dispositivi: ecco la proposta Ue

Caricabatterie

Un caricabatteria universale per la maggior parte dei dispositivi elettronici in commercio. È questa la proposta avanzata dall’Ue al fine di ridurre sia i costi sia l’impatto ambientale fortemente negativo legato alla produzione continua di caricatori per i device di ultima generazione. 

Nel solo 2020 e nella sola Unione Europea sono stati venduti circa 420 milioni di telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici portatili; in media ogni consumatore possiede circa tre caricabatteria per telefoni cellulari e ne usa due regolarmente. Il 38% dei possessori europei di dispositivi elettronici ha inoltre manifestato il proprio disagio per non essere riuscito, almeno una volta nel corso dell’anno, a ricaricare il proprio device per problemi di incompatibilità dei caricabatteria disponibili. Tutto ciò comporta una spesa annuale pari a 2,4 milioni di euro per l’acquisto di caricabatteria separati, non compresi quindi nella confezione di acquisto del dispositivo. Oltre ai costi in termini di denaro, però, sono alti anche quelli pagati dall’ambiente che ci circonda; le stime indicano infatti che i caricabatteria smaltiti e non utilizzati rappresentano circa 11 mila tonnellate di rifiuti elettronici ogni anno. L’utilizzo di un caricabatteria universale ridurrebbe tale quantitativo di circa mille tonnellate. 

La battaglia dell’Unione Europea per la standardizzazione dei caricabatteria non è però una novità. Già nel 2009, infatti, l’Ue ha sostenuto un accordo volontario a livello di settore che ha portato all'adozione del primo protocollo d'intesa: tale accordo volontario ha permesso di ridurre il numero di soluzioni di ricarica disponibili sul mercato da 30 a 3. "I consumatori europei hanno subito troppo a lungo il disagio di dover accumulare diversi caricabatteria incompatibili - ha affermato Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva per Un'Europa pronta per l'era digitale- Abbiamo lasciato all'industria molto tempo per trovare una soluzione, ma ora è giunto il momento di agire a livello legislativo per promuovere caricabatteria standardizzati. Si tratta di un vantaggio importante per i consumatori e per l'ambiente, in linea con le nostre ambizioni in materia di transizione verde e digitale". 

In particolare, le proposte della commissione Ue sono le seguenti: armonizzare le porte di ricarica per i dispositivi elettronici: il formato standard sarà l'USB-C, indipendentemente dal marchio del device; armonizzare la tecnologia di ricarica rapida, contribuendo da un lato a evitare che i produttori limitino senza motivo la velocità di ricarica e dall'altro a garantire che la velocità di ricarica sia la stessa quando si usa un qualsiasi caricabatteria compatibile con un dispositivo; vendere i caricabatteria e i dispositivi elettronici separatamente. Informare meglio i consumatori: i produttori dovranno fornire informazioni pertinenti sulle prestazioni di ricarica, indicando tra l'altro la potenza necessaria per ricaricare un determinato dispositivo e se quest'ultimo supporta la ricarica rapida. La proposta relativa alla revisione della direttiva sulle apparecchiature radio dovrà ora essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio secondo la procedura legislativa ordinaria (codecisione). Un periodo transitorio di 24 mesi dalla data di adozione darà all'industria un ampio margine di tempo per adeguarsi alle nuove prescrizioni prima della loro entrata in applicazione. "I caricabatteria alimentano tutti i nostri dispositivi elettronici più essenziali. Con l'aumento del numero dei dispositivi, cresce anche il numero dei caricabatteria venduti che sono incompatibili o superflui - ha commentato infine Thierry Breton, commissario per il Mercato interno - Con la nostra proposta mettiamo fine a questa situazione. I consumatori europei potranno utilizzare un caricabatteria unico per tutti i dispositivi elettronici portatili: un passo importante per aumentare la comodità e ridurre i rifiuti".

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500