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Green pass: le nuove regole

Scuola e trasporti: ecco dove è obbligatoria e per chi la certificazione

Green pass

Obbligo del Green pass anche per viaggiare in treno, autobus, aereo, nave e traghetto. Ma non solo. Le nuove regole stabilite dal Governo, che entreranno in vigore dal 1° settembre, riguardano anche e soprattutto scuola e università. Le misure si aggiungono a quelle già in vigore dal 6 agosto per ristoranti e bar al chiuso, palestre, piscine e stadi.

Ecco cosa cambia.  Dal 1° settembre tutto il personale scolastico e universitario dovrà “possedere” ed è “tenuto a esibire” la certificazione verde. Chi non rispetterà la disposizione non potrà accedere alle strutture scolastiche e verrà considerato in “assenza ingiustificata”; al quinto giorno il rapporto di lavoro verrà sospeso e non si percepirà più lo stipendio. La norma coinvolge tutte le istituzioni scolastiche statali, paritarie e non paritarie, compresi i centri provinciali per l'istruzione degli adulti. Niente green pass obbligatorio, invece, per gli alunni: le lezioni saranno svolte in presenza con mascherina obbligatoria (tranne per i bambini con meno di 6 anni); “è raccomandato” il distanziamento di almeno un metro, ed è vietato accedere a scuola con temperatura superiore ai 37,5°.

Dovranno invece “possedere” ed “esibire” il certificato verde, per partecipare alle lezioni in presenza, gli studenti universitari. Controlli e verifiche, come specifica il Ministero dell'Università e della Ricerca, “dovranno essere svolti a campione con le modalità che ogni ateneo individuerà”,.

Green pass sarà obbligatorio per gli autobus che svolgono un servizio “in modo continuativo o periodico” su un percorso che collega più di due regioni. Obbligo anche per gli autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente. Accesso senza certificato verde, invece, sul trasporto locale: metropolitane, bus urbani e regionali sono esclusi dalle nuove regole introdotte dal decreto.

Per i treni l’obbligo del certificato verde riguarda solo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocita (cioè Frecce e l’Alta velocità di Italo); niente certificazione obbligatoria, quindi, per i regionali, anche se coprono linee a cavallo tra regioni.

Per tutti i voli nazionali sarà obbligatorio il Green pass (servirà aver ricevuto almeno una dose di vaccino o essere guariti dal Covid, oppure un tampone negativo) per salire sull’aereo. Per i viaggi in Europa era già necessario e solo quello ottenuto 14 giorni dopo aver concluso il ciclo vaccinale. Fuori dall'Ue le regole cambiano da Stato a Stato.

Il certificato verde diventa poi obbligatorio anche per accedere a navi e traghetti che effettuano trasporto interregionale. Unica eccezione i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina: nonostante interessino due regioni (Sicilia e Calabria), per salire sui traghetti non servirà il green pass. Compagnie aeree e aziende di trasporto sono tenute a verificare che l'utilizzo dei servizi avvenga secondo le prescrizioni del decreto.

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