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Incontro a Torino

Gravina: "Il calcio dà speranza al Paese"

Il presidente della Figc in Piemonte: "Siamo al fianco dei dilettanti"

Gravina e Mossino

Il presidente della Figc Gabriele Gravina con il presidente del Comitato regionale Piemonte-Valle d'Aosta Christian Mossino

Il tour di incontri del presidente della Figc Gabriele Gravina con i Comitati regionali della Lega Nazionale Dilettanti e con i coordinatori del Settore Giovanile e Scolastico è proseguito martedì 11 maggio con il Piemonte Valle d’Aosta. Nella riunione organizzata dal presidente regionale Christian Mossino, Gravina ha ribadito quanto sia fondamentale il contributo di tutti, soprattutto dei protagonisti del calcio di base, per ricevere indicazioni sulla progettualità necessaria per la ripresa dalla crisi pandemica e per l’avvio di una stagione di riforme per il movimento calcistico nel suo complesso.

“Dobbiamo valorizzare la multidimensionalità del calcio, non solo quella economica – ha affermato Gravina ai componenti del consiglio direttivo del Comitato riuniti all’Hotel Principi di Piemonte, insieme ai delegati provinciali e agli altri rappresentanti del calcio regionale – per questo la vostra collaborazione, di chi fa del sociale e del volontariato una ragion di essere, risulta fondamentale. Con la pratica dilettantistica e giovanile ci si occupa della civitas e si parla al cuore delle nostre comunità, il mio proposito è valorizzare questa attività”.

Durante l’incontro si è parlato delle difficoltà economiche del momento, della ripresa di tutte le competizioni, dell’ammodernamento degli impianti, delle criticità emerse dall’approvazione dei decreti di riforma del sistema sportivo e di facilitare il tesseramento soprattutto nel settore giovanile e nel calcio femminile. Il presidente Gravina ha illustrato la sua proposta di interventi a sostegno dei territori: “La Figc è al vostro fianco con i fatti, con le risorse messe a disposizione della Lega Nazionale Dilettanti e con la volontà di cambiare alcune norme che stanno bloccando la distribuzione di alcune risorse della mutualità di sistema. Non c’è sviluppo del calcio italiano se non si cresce insieme: il vertice con la base e viceversa, nessuno verrà lasciato indietro, perché il calcio dà speranza al Paese”.

Al termine, il presidente Gravina ha incontrato anche l’assessore allo sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca.

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