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Covid 19

Da metà aprile via alle vaccinazioni in farmacia

Zantonelli: "Aspettiamo le direttive specifiche per poter iniziare"

Piero Zantonelli

Piero Zantonelli, presidente di Federfarma Vercelli Biella

Da metà aprile partiranno contemporaneamente, in quasi tutte le regioni italiane, le vaccinazioni in farmacia con un programma che non prevede la presenza del medico. Quasi certamente sarà utilizzato prevalentemente il vaccino monodose Johnson&Johnson che arriverà in Italia proprio il prossimo 16 aprile.

L’organizzazione della seduta vaccinale prevede un ingresso, un’area accettazione per il disbrigo di tutte le pratiche e la realizzazione della scheda anamnestica, l’area di preparazione delle dosi che deve essere separata da quella della somministrazione e un’area per il monitoraggio di 15 minuti per eventuali reazioni avverse. Tra l’ingresso e l’inoculazione deve essere garantito un tempo massimo di 10 minuti. "Dobbiamo ricevere ancora le direttive specifiche per poter iniziare - spiega Piero Zantonelli, presidente di Federfarma Vercelli - Le farmacie sono state identificate come facilmente accessibili e quindi bisognerà effettuare uno sforzo per mettersi al servizio della sanità pubblica".

Approfondimento sul numero de La Sesia in edicola venerdì 2 aprile

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