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Parla il sindaco Pane

Trino rilancia il commercio e propone il "recovery plan"

Progetti per oltre 58 milioni di euro in sinergia coi Comuni limitrofi

Soldi finanziamenti

"Compra a Trino e sostieni le attività della nostra città” è lo slogan lanciato da Comune di Trino, Aoct e commercianti per la giornata di oggi, domenica 14 marzo, ultimo giorno in cui negozi possono restare aperti prima dell’entrata in vigore della zona rossa in Piemonte da lunedì 15 marzo. Di questo, dei mercati, della situazione dei contagi, delle iniziative verso le famiglie, ma pure del progetto “Recovery plan” comunale, ha parlato ieri il sindaco Daniele Pane.

I negozi aperti: "Compriamo a Trino, questo è l’invito mio e della giunta - afferma Pane - Oggi è ultimo giorno di zona arancione e in cui le attività potranno restare aperte. Lanciamo questa campagna per effettuare gli acquisti nelle nostre attività che oggi resteranno tutte aperte, nel rispetto delle attuali normative. Da lunedì alcuni negozi potranno restare aperti, altri dovranno chiudere ma potranno continuare a vendere con la consegna a domicilio. Con Aoct abbiamo sviluppato la piattaforma del commercio trinese on line, la Katatrin, un nome moderno misto tra inglese e trinese, ma per chi vuole farlo in maniera tradizionale, è possibile contattare telefonicamente tutti i commercianti che nelle varie comunicazioni dei mesi scorsi avevano messo a disposizione i loro contatti".

Il mercato: "Dalla settimana entrante e finché saremo in zona rossa il mercato non si svolgerà nella sua forma naturale. Quindi il mercoledì e il sabato ci sarà esclusivamente il mercato alimentare in piazza Mazzini, nella sua collocazione solita. Per le categorie di generi di prima necessità, non alimentari, alle quali è consentito svolgere il mercato, ma non nei giorni e luoghi di quello tradizionale, abbiamo deciso di ripristinare l’ordinanza di novembre e pertanto per queste categorie il mercato si svolgerà in piazza Audisio e via San Francesco il martedì e il venerdì.

La situazione sanitaria: "L’indice Rt a livello regionale ha passato la soglia di guardia e il Piemonte diventa zona rossa per almeno i prossimi 15 giorni a partire da lunedì 15 marzo. Già da ieri, sabato 14 marzo, il presidente della Regione Cirio con un’ordinanza ha vietato gli spostamenti verso le seconde case e da oggi, domenica, sono vietati i mercati non alimentari e di generi non di prima necessità. Ricordo che ora in tutti i negozi l’accesso è consentito per un unico componente del nucleo famigliare. Tutte le scuole, asili compresi, entrano in didattica a distanza, fatto salvo per i laboratori e per i soggetti fragili e disabili. Abbiamo pensato di attivare un servizio per le famiglie che si trovano in estrema necessità per i bambini che devono svolgere la Dad in casa: è rivolto a quelle famiglie che hanno entrambi i genitori lavoratori e non hanno una rete famigliare di supporto, quindi abbiamo dato vita a 'Insieme in Dad', un servizio regolare, approvato e che segue il protocollo, non viola nessuna norma, e riguarda solo categorie specifiche. E’ in sostanza un servizio di baby sitting realizzato dal Comune di Trino con l’associazione Elen’s Sport che già cura centro estivo e servizi extrascolastici, negli spazi comunali".

I contagi a Trino: "Per il momento la terza ondata sembra non travolgere il territorio dell’Asl di Alessandria di cui facciamo parte e noi restiamo a quota 18 positivi come la settimana scorsa. In sette giorni abbiamo registrato 5 guarigioni, e siamo in attesa dell’esito di 4 tamponi di guarigione, mentre sono 5 i nuovi contagi, tutti tracciati e riconducibili a soggetti già individuati positivi. A Trino pertanto non abbiamo criticità, i nostri atteggiamenti sono virtuosi e invito tutti a continuare a mantenerli. La pressione sugli ospedali della nostra Asl è sotto controllo, ma restiamo attenti, basta vedere cosa è successo a Crescentino che ha superato i 200 contagi. Sono vicino al sindaco Ferrero e alla comunità di Crescentino, le nostre forze dell’ordine danno supporto alla loro realtà. Ci auguriamo che presto cali il numero di positivi e la situazione si normalizzi".

Pane illustra infine una nuova iniziativa: il “Recovery Plan” comunale. "Nelle ultime due settimane abbiamo lavorato ad un documento all’interno del quale abbiamo inserito una serie di progetti, che abbiamo trasmesso alla Provincia di Vercelli, che a sua volta lo trasmetterà alla Regione Piemonte, e che vorremmo realizzare grazie ai fondi derivanti dai Recovery Plan. Il documento, dal valore complessivo di circa 58 milioni di euro, è suddiviso per sei missioni e contiene degli interventi specifici per il Comune di Trino, ma anche e sopratutto progetti di unità territoriale con i Comuni della Bassa del vercellese e di unione con gli amici del vicino Monferrato. I progetti inseriti, che verranno portati all’approvazione della giunta in settimana, seguono i principi e le finalità perseguite dalla Comunità Europea e potranno essere sviluppati anche all’interno della programmazione europea 2021-2027 oppure realizzati anche attraverso il nostro “Recovery Plan”, ovvero i 34 milioni di euro che il Comune di Trino vanta per le compensazioni Scanzano arretrate e ancora non pagate dallo Stato. Avvieremo a breve un confronto con tutti gli amministratori dei comuni a noi vicini e con tutti gli stakeholder che operano sul nostro territorio per condividere la realizzazione di questi progetti al fine di rendere Trino, Robella e le Terre d’Acqua Vercellesi un luogo migliore, dove venire a vivere, investire e lavorare bene".

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