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Covid

Crescentino rossa, unico comune del Vercellese

La città in una bolla, tutto quello che si può e non si può fare

Zona rossa

Dalle 19 di venerdì 5 marzo Crescentino è diventata zona rossa. Ad oggi sono 146 i positivi e 55 le persone in isolamento fiduciario. Il provvedimento si è reso necessario in seguito al repentino aumento di contagi di Covid-19. Unico Comune della Provincia di Vercelli, mentre in Piemonte complessivamente sono 23 i comuni blindati. Fino al 19 marzo non sarà possibile entrare, uscire e muoversi all’interno del Comune, fatta eccezione per motivi di salute, lavoro e comprovate necessità, sempre esibendo l’autocertificazione. Attivata la didattica a distanza e sospese le attività scolastiche in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Assicurata la didattica in presenza per studenti disabili o con disabilità. I residenti non potranno nemmeno far frequentare ai propri figli servizi educativi pubblici e privati aventi sede fuori dal territorio comunale. Sospese tutte le attività commerciali al dettaglio ad esclusione di alimentari e beni di prima necessità individuati nel decreto ministeriale del 2 marzo, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole. Sospese le attività di ristorazione, consentita invece la consegna a domicilio fino alle 22 e l’asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze. Chiusi tutti i parchi e i giardini pubblici e sospese tutte le attività sportive, ad eccezione delle competizioni sportive di interesse nazionale. Concessa attività motoria individuale in prossimità dell’abitazione e con mascherina. Consentite le funzioni religiose in ottemperanza dei protocolli vigenti. I non residenti non potranno partecipare alle celebrazioni sul territorio crescentinese, per i riti funebri è concessa una deroga solamente per i famigliari stretti. Gli uffici comunali e la biblioteca civica sono chiusi al pubblico. "Il cittadino crescentinese non può spostarsi in altri comuni per ottenere servizi che qui sono attualmente sospesi. E’ come se si fosse creata una “bolla” attorno al paese. Stesso discorso vale per i residenti dei comuni confinanti, non possono venire a Crescentino per fare spesa. I contatti devono essere ridotti al minimo" spiega il sindaco Vittorio Ferrero. Prosegue l’attività vaccinale al salone polivalente per gli over 80. Entro la prossima settimana dovrebbero terminare le vaccinazioni agli oltre 600 over 80 crescentinesi. Consentiti gli spostamenti in ingresso da parte dei non residenti per effettuare il vaccino. Saranno rafforzati i controlli da parte delle forze dell’ordine. "L’aumento dei contagi da analisi fatte con il servizio epidemiologico è dovuto a comportamenti tra la seconda e la terza settimana di febbraio. Se ne esce solo se ognuno di noi adotta i comportamenti migliori, le regole si rispettano non solo per la paura dei controlli ma per la salute personale e dei propri cari. Se non rispetto le regole non rischio solo la multa ma di finire in terapia intensiva" conclude il sindaco.

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