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Rione Bellaria

Vercelli: deturpato il monumento a Janusz Korczak

La presidente Carpanese: "Opera di individui meschini"

Monumento Korczak

Il monumento deturpato

Deturpato con bestemmie, scritte e disegni osceni il monumento dedicato a Janusz Korczak, che si trova nel rione Bellaria.

Lo fa sapere l'omonima associazione, per bocca della presidente Mirella Carpanese: "Con grande tristezza ed indignazione, comunichiamo che il bel monumento dedicato a Janusz Korczak, gioia e felicità dei bambini, meta dei loro incontri, giochi e Feste, ha subito una nuova e più grave deturpazione rispetto a quella dello scorso anno - spiega Carpanese - Purtroppo, l’intelligenza, nonché la cura del proprio territorio come bene comune, non riescono a penetrare la spessa coltre fatta di inciviltà, ignoranza e stupidità che permea individui meschini che si 'divertono' a sfregiare un’opera d’arte incuranti dell’alto valore che essa rappresenta".

Monumento Korczak

Un valore, quello del monumento, che la presidente dell'associazione definisce "non solo affettivo ma anche altamente significativo dei più alti ideali che l’umanità ha saputo esprimere in un Uomo: Janusz Korczak, educatore e martire". 

Janusz Korczak, dottore pediatra, ideò e diresse un orfanotrofio all’avanguardia a Varsavia, un luogo in cui bambine e bambini, ragazzi e ragazze conducevano un’esistenza familiare improntata al rispetto e all’amore. "Korczak dedicò loro tutta la sua vita, non li volle abbandonare neppure nel momento tragico della deportazione nazista e, benché gli fosse stata offerta la salvezza, non l’accettò perché disse che, come una madre non abbandona il suo bambino, io non posso abbandonare i miei 220 bambini e fu così che con loro egli morì nel campo di sterminio di Treblinka - prosegue Carpanese - Onore al grande educatore, orgoglio e vanto della cultura e pedagogia mondiale".

Sull'episodio è intervenuto il presidente del Consiglio comunale, Gian Carlo Locarni, che ha annunciato la possibilità di installare delle contromisure sul posto. "Ho chiesto all’assessore Emanuele Pozzolo (con delega a Parchi e Giardini, ndr) di prendere in considerazione la possibilità di installare in diversi punti cittadini le cosiddette fototrappole, per rendere giustizia e obbligare in solido coloro che di educazione, sia propria che civica, parebbero non averne", afferma il segretario cittadino della Lega.

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