cerca

La denuncia di Marco Bussone

"Inps sta chiedendo la restituzione dei bonus a consiglieri e sindaci"

Uncem: "Nei piccoli Comuni non si percepisce neppure il gettone"

Fascia tricolore

"Diversi sindaci e consiglieri comunali stanno ricevendo in queste ore una nota dell’Inps, con i suoi uffici territoriali, che chiede indietro i bonus percepiti nei mesi scorsi, in quanto lavoratori autonomi. Ad esempio il 'bonus partite Iva', erogato a seguito del primo lockdown del 2020. Che secondo Inps, tutti gli eletti dovrebbero restituire".

Lo afferma Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem, che raggruppa Comuni, comunità ed Enti montani.

"La richiesta è fatta sulla base di un assurdo parere del Ministero del Lavoro che equipara indennità di funzione e gettone di presenza e non distingue le diverse situazioni, concludendo per la incompatibilità del bonus da parte di tutti coloro che hanno un 'mandato politico' - spiega Bussone - Si può comprendere per parlamentari, consiglieri e assessori regionali, ma il parere è assurdo per assessori comunali e sindaci, oltre che per i consiglieri comunali che in genere percepiscono gettoni di presenza di poche decine di euro lordi. E in tanti casi, in molti piccoli Comuni non percepiscono rimborsi o gettoni".

Alcuni deputati, anche su sollecitazione Uncem, stanno intervenendo in queste ore con il Ministero "per porre la questione e chiedere di precisare meglio il parere. E di correggerlo togliendo di mezzo ogni demagogica e assurda richiesta di rimborso a chi ha un mandato istituzionale, amministrativo, nei Comuni - dichiara il presidente Uncem - Inps deve bloccare le richieste di restituzione da parte degli uffici territoriali. Confidiamo nel lavoro dei parlamentari, di tutti i partiti e schieramenti, e anche del nuovo Governo. I consiglieri comunali e i sindaci non devono, a nostro giudizio, restituire alcunché all'Inps. Si faccia presto chiarezza in questa direzione".

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500