" />

cerca

Già somministrato il 90% delle dosi ricevute

Piemonte: "I ritardi della Pfizer non fermano le vaccinazioni"

Il presidente Cirio: "Coinvolgeremo i medici di famiglia"

Alberto Cirio

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio

"Il ritardo nelle consegne di Pfizer non ci ha fermati e non incide in alcun modo sulla nostra campagna vaccinale contro il Covid”: lo assicura il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

"Entro il 27 gennaio sarà somministrata la prima iniezione a tutti coloro che ne hanno diritto, ed entro il 21 febbraio la seconda  fase - prosegue Cirio - Intanto stiamo portando a termine il coinvolgimento diretto dei medici di famiglia, le 3200 sentinelle della salute  sul territorio con cui oggi definiremo un accordo per vaccinare i piemontesi"

“In Piemonte - sottolinea Cirio - sono state usate oltre il 90% delle dosi, perché siamo riusciti a compensare la mancata consegna attraverso un riequilibrio fra le aziende sanitarie. La nostra campagna quindi va avanti: il 30 gennaio sarà al via la vaccinazione degli ultra80enni con il vaccino di Moderna, che deve essere conservato a -20 gradi, per cui avremo la collaborazione dei medici di base per la prenotazione ma faremo la somministrazione all’interno delle Asl. Con i medici stiamo invece lavorando per quando sarà disponibile il vaccino di Astra-Zeneca, che non avrà particolari problemi di conservazione e potrà essere gestito come un normale vaccino antinfluenzale. E non voglio dimenticare le farmacie, che rivestiranno un ruolo importante”.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500