" />

cerca

Vaccino anti Covid

Vercellese: in arrivo martedì 1.950 dosi

Le prime somministrazioni al personale delle Asl e a operatori e ospiti delle rsa

Vaccino test Covid

Martedì 29 dicembre in Piemonte verranno consegnate altre 40 mila dosi del vaccino anti Covid con cui si proseguirà la campagna di vaccinazione avviata in modo simbolico domenica 27 dicembre, in occasione del V-Day europeo.

Saranno 41 scatole in tutto (ogni scatola contiene 975 dosi) che verranno distribuite agli hub territoriali per continuare con la somministrazione del vaccino al personale delle aziende sanitarie e agli operatori e ospiti delle rsa, che rappresentano i destinatari della "Fase 1" della vaccinazione.
"Riceveremo circa 40 mila dosi a settimana per completare la Fase 1 della campagna vaccinale - spiega l’assessore alla Sanità della Regione Luigi Genesio Icardi - La macchina organizzativa è già pronta per riceverle ed è stata testata con ottimi risultati nella giornata di ieri".

Per il territorio di Vercelli sono in arrivo 2 scatole, ovvero 1.950 dosi destinate al Sant’Andrea, all’ospedale di Borgosesia e alle rsa.

Per il territorio di Alessandria sono in arrivo 5 scatole e 4875 dosi destinate agli ospedali di Alessandria, Casale, Novi Ligure e Tortona e alle rsa. Per il territorio di Asti 3 scatole e 2925 dosi destinale al Cardinal Massaia di Asti, all’ospedale di Nizza e alle rsa.
Per il territorio di Biella 2 scatole e 1950 dosi destinate all’Ospedale degli infermi e alle rsa.
Per il territorio di Cuneo 6 scatole e 5850 dosi destinate al Santa Croce e Carle e agli ospedali di Mondovì, Savigliano, Verduno e alle rsa.
Per il territorio di Novara 3 scatole e 2925 dosi destinate al Maggiore della Carità, all’ospedale di Borgomanero, all’Asl e alle RSA.
Per il territorio di Torino 18 scatole e 17.550 dosi: in particolare 9 scatole e 8775 dosi per gli ospedali e le rsa di Torino città e altre 9 scatole e 8775 dosi in tutto destinate a Chivasso, Ciriè, Ivrea, Moncalieri, Orbassano, Pinerolo e Rivoli.
Per il territorio del Vco 2 scatole e 1950 dosi destinate agli ospedali di Domosossola e Verbania e alle rsa.

"Arriveranno direttamente negli hub territoriali - commenta Vincenzo Coccolo, commissario generale dell’Unità di crisi della Regione Piemonte - e il personale del sistema regionale di Protezione civile provvederà a consegnare le dosi necessarie ai presidi sanitari territoriali e alle rsa, come già accaduto ieri con puntualità e precisione in occasione del V-Day. In due ore le dosi sono state recapitate in tutti i punti vaccinali individuati a Torino e nelle province".

Sono state 910, in particolare, le dosi giunte in Piemonte per dare il via alla campagna di vaccinazione anti Covid. La somministrazione è stata completata in modo regolare e senza difficoltà in tutti i 10 punti individuati sul territorio per il primo V-Day europeo della storia.


"Stiamo lavorando con il Ministero della Salute per risolvere a livello nazionale il problema del consenso informato per gli ospiti delle Rsa che non hanno un rappresentante legale, ma sono in una situazione di cosiddetta “incapacità naturale” - spiega il commissario dell’Area giuridico-amministrativa Antonio Rinaudo - Il tema è complesso, ma estremamente importante e delicato se pensiamo che solo in Piemonte coinvolge 10 mila persone accolte nelle nostre residenze socio assistenziali, che se questa criticità non verrà risolta non potranno essere vaccinate".

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500