" />

cerca

La posizione

Confagricoltura: "Settore primario penalizzato da misure anti smog"

In arrivo le nuove disposizioni

inquinamento atmosferico tetti

“Le misure antismog prese dalla Regione Piemonte hanno portato forti limitazioni per il settore primario: le responsabilità politiche che si sono accumulate nel corso degli anni, sono enormi. Ora, purtroppo, le misure non sono rinviabili”. Questa la posizione di Confagricoltura Piemonte in ottica delle nuove limitazioni per contenere il problema inquinamento.

“Nel novembre scorso l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea per il superamento dei limiti di PM10: per evitare le sanzioni è necessario presentare un piano urgente entro il 5 marzo – precisa Confagricoltura - L’esecuzione del piano verrà monitorata dall’Unione europea che, in caso di inadempienza o di inefficacia dei provvedimenti individuati, comminerà le sanzioni previste dalla sentenza sotto forma di tagli ai fondi POR e PSR. L’ammontare delle penalità è compreso tra 200 milioni e 2 miliardi di euro. Una stima verosimile quantifica il taglio intorno agli 800 milioni di euro, divisi al 50% tra POR e PSR. A questo importo potrebbe aggiungersi anche quello per il superamento dei limiti di Nox”.


Per quanto riguarda l’agricoltura sono previste nuove disposizioni. Gli interventi prevedono:

-divieto di distribuzione di fertilizzanti, ammendanti e correttivi contenenti azoto (salvo interramento immediato) e divieto di spandimento di letami o materiali assimilabili (salvo interramento immediato);
- divieto di abbruciamenti di materiale vegetale e di qualsiasi combustione all’aperto nell’agglomerato di Torino, pianura e collina dal 15 settembre al 15 aprile.
Sono previsti incentivi per interventi mirati all’introduzione di sistemi di allontanamento rapido delle deiezioni dalle strutture di stabulazione degli animali, per la realizzazione di coperture fisse e mobili di stoccaggio degli effluenti zootecnici. per la distribuzione in campo degli effluenti con sistemi in grado di abbattere le emissioni di ammoniaca durante la fase di spandimento.

A tutto questo, infine, si aggiunge il rafforzamento del sistema dei controlli.
Queste nuove disposizioni si affiancano alle azioni già portate avanti dalla Regione Piemonte e, in particolare, a quelle finalizzate a migliorare la governance sui controlli degli impianti termici, a incrementare i controlli sui combustibili a biomassa per il riscaldamento, a quelle dirette all’incentivazione che hanno destinato tra il 2019 e il 2020 oltre 9 milioni di euro per la sostituzione dei veicoli più inquinanti destinati a enti pubblici, imprese e privati. A breve – informa la Regione - si aggiungeranno i contributi per la rottamazione delle stufe a biomassa.
"La Regione, aderendo alle richieste avanzate dalla nostra organizzazione, adotterà misure di supporto economico per gli adeguamenti alle nuove misure. In particolare per il nostro settore l’assessorato all’Agricoltura prevede di potenziare le operazioni di investimenti per la riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera e tecniche per la riduzione di ammoniaca e di gas serra in atmosfera. Confagricoltura sta seguendo con attenzione l’applicazione dei provvedimenti, tenendo presente che l’adozione di misure restrittive urgenti è indispensabile per evitare l’applicazione delle sanzioni per il superamento dei limiti di PM10. I provvedimenti riguardano tutti i settori produttivi, ma interessano in maniera particolare l’agricoltura, il cui contributo alla produzione di PM10 è ritenuto – dalle autorità ambientali - piuttosto rilevante, dal momento che le emissioni di ammoniaca (precursore delle PM10) del settore primario rappresenterebbero il 95% del totale regionale".

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500