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Beethoven e Schubert: il 3 marzo concerto al Teatro Civico di Vercelli
L’Orchestra del Conservatorio di Novara diretta dal maestro Paszkowski
28 Febbraio 2026 14:00
L'Orchestra conservatorio 'Cantelli' di Novara
Vercelli: la Società del Quartetto inaugura l’attività concertistica del 2026 martedì 3 marzo, alle 21, quando il Teatro Civico ospiterà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio 'Guido Cantelli' di Novara, diretta dal Maestro Nicola Paszkowski.
Il programma: tra Rivoluzione e Introspezione
Il concerto propone un dittico di fondamentale importanza nella storia del sinfonismo europeo e traccia un arco ideale tra l’eredità del Settecento e l’alba del Romanticismo. Ludwig van Beethoven si presentò al pubblico di Vienna nel 1800 con la sua Sinfonia n. 1, un’opera che, pur onorando il magistero di Haydn e Mozart, conteneva già i segni di una rivoluzione. Composta mentre l’Europa guardava con speranza alla figura di Napoleone quale portatore dei nuovi ideali di libertà, la Sinfonia trasforma il tradizionale minuetto di corte in un momento di grande vitalità borghese. In questo lavoro si avverte l’orgoglio di un musicista che si apprestava a cambiare il corso della cultura europea con la sua forza individuale. A poco più di vent’anni di distanza, nel 1822, Franz Schubert compose la Sinfonia n. 8, universalmente nota come “Incompiuta”. Schubert, che visse nella stessa Vienna di Beethoven venerandolo come un semidio, compose quest’opera in un clima storico differente: quello della Restaurazione post-napoleonica, dove all’eroismo pubblico si sostituì l’introspezione privata. Il legame tra i due compositori si suggellò nel 1827, quando Schubert ebbe l’onore di portare la fiaccola ai funerali di Beethoven; oggi la bellezza dell’Incompiuta risiede proprio in quel mistero lirico che sembra voler descrivere l’infinito.
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